Reddito di cittadinanza: requisiti e limiti per l’utilizzo

lentepubblica.it • 7 Giugno 2019

Ultimamente si è sentito tanto parlare del reddito di cittadinanza, ma questo non è bastato a far diminuire domande come: a chi spetta il RDC? Come funziona? Quali acquisti sono compresi?  Andiamo a chiarire questi aspetti.


Reddito di cittadinanza, requisiti e vari limiti per la fruizione del beneficio. Il reddito di cittadinanza, introdotto e disciplinato dal decreto-legge 28 gennaio 2019, è uno dei cavalli di battaglia dell’attuale Governo.

Un sussidio riconosciuto a disoccupati o a chi versa in condizioni di bisogno, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale.

Ma a chi tocca? E come funziona nello specifico?

Qui di seguito analizzeremo più in dettaglio le specifiche di questo strumento.

La pensione di cittadinanza è invece riservata ai nuclei familiari composti esclusivamente da soggetti con almeno 67 anni.

A chi spetta il reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza requisiti. Il Reddito di cittadinanza si eroga alle famiglie che possiedono, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, determinati requisiti.

Per poter fare richiesta occorre:

  • Essere Cittadini italiani;
  • Avere la cittadinanza dell’Unione Europea;
  • Essere Familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • Essere Titolare di protezione internazionale;
  • Essere cittadino residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Inoltre devono anche essere soddisfatti determinati criteri di indigenza. Vale a dire:

  • Essere Disoccupati o Inoccupati:
  • Avere un reddito da lavoro sotto la soglia di povertà (calcolabile secondo le Soglie ISTAT a questo link).

Reinserimento nel mondo del lavoro

Chi otterrà il reddito verrà contattato dai Centri per l’impiego e dovrà seguire un percorso di inserimento al lavoro, dunque anche alla riqualificazione professionale.

Ma come funziona questo meccanismo?

Il beneficiario deve collaborare con l’operatore addetto alla redazione del bilancio delle competenze (il cosiddetto navigator).

Dovrà inoltre rispettare gli impegni previsti nel Patto per il lavoro, tra i quali rientra quello di accettare almeno le offerte di lavoro congrue.

Nello specifico un’offerta di lavoro può essere rifiutata per un massimo di 2 volte:

  • nei primi 12 mesi la prima offerta di lavoro potrà arrivare entro 100 km o 100 minuti di viaggio. Se viene rifiutata, la seconda offerta potrà arrivare entro 250 km e se anche questa viene rifiutata, la terza offerta potrà arrivare da tutta Italia;
  • dopo il primo anno, la prima offerta potrà arrivare entro i 250 km (come la seconda), mentre la terza da tutta Italia;
  • dopo i 18 mesi tutte le offerte potranno arrivare da tutto il territorio nazionale.

Per le famiglie con persone disabili, le offerte di lavoro non potranno mai superare i 250 km di distanza.

Tabella con importi reddito di cittadinanza

I nuclei familiari potenzialmente beneficiari sarebbero circa 2 milioni (5,3 milioni di individui), con una spesa complessiva di 10,3 miliardi.

Per un single che vive in affitto e che non percepisce altri redditi, l’importo arriva a 780 euro mensili.

Il contributo è proporzionale ai componenti del nucleo familiare.

Componenti famiglia Importo (€)
1 780
2 adulti + 2 minorenni 1.280
2 adulti+ 1 maggiorenne e 1 minorenne 1.800
2 adulti+ 1 maggiorenne e 2 minorenni 1.330

 

In ogni caso, complessivamente, non si potrà percepire un importo superiore a determinate soglie, che sono meglio specificate nel manuale redatto dell’INPS, del quale qui sotto vi alleghiamo uno stralcio.

RDC Card 2019

L’art. 5, co. 6 del D.L. n. 4/2019, disciplina la RdC Card 2019 e ne autorizza l’utilizzo per le esigenze già previste per la carta acquisti utilizzata per il Reddito di inclusione.

La RDC card, consiste in una carta simile a una ricaricabile, con i numeri in rilievo e il logo di Poste italiane.

Per privacy è previsto che la carta sia anonima, quindi consegnata senza il nome del suo titolare scritto sopra.

Il ritiro della Rdc Card è, previa accoglienza della domanda, comunicato a ciascun beneficiario dall’INPS. Nell’avviso sarà specificato il giorno e l’ufficio postale dove recarsi per farsela rilasciare.

La Carta consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo).

Con la Carta si potrà anche effettuare un bonifico mensile SEPA/Postagiro in Ufficio Postale

Fonte: articolo di Sarah Prestigiacomo
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