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Regimi agevolati: chiarimenti sui requisiti di accesso

lentepubblica.it • 9 Novembre 2015

Regimi-fiscali-agevolatiUna Snc, esercente l’attività di parrucchiere, cesserà a breve l’attività. Se uno dei soci intende aprire la partita Iva per esercitare l’attività di parrucchiere come ditta individuale, può rientrare nel regime dei minimi?

 

Teodoro Cafiero

 

Sono previsti, al momento, due regimi agevolati per le persone fisiche che esercitano attività di lavoro autonomo o a carattere imprenditoriale. La Stabilità 2015 (articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014) ha introdotto un nuovo regime forfetario, che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva (dell’Irpef e relative addizionali e dell’Irap) del 15% sul reddito, calcolato applicando all’ammontare dei ricavi/compensi un coefficiente di redditività che varia a seconda dell’attività. Inoltre, per tutto il 2015, in presenza dei necessari requisiti, è possibile accedere al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (“nuovi minimi”). Per accedere a tale ultimo regime, occorre, tra l’altro, che il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare, e che l’attività esercitata non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate - articolo di Gianfranco Mingione
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