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Registro Pubblico delle Opposizioni, anche la posta cartacea è inclusa

lentepubblica.it • 9 Maggio 2019

registro-pubblico-opposizioni-posta-cartaceaRegistro Pubblico delle Opposizioni, anche per posta cartacea. È attivo il servizio gratuito di iscrizione dei cittadini al Registro Pubblico delle Opposizioni per non ricevere pubblicità cartacea indesiderata agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici.


L’estensione dell’ambito di applicazione del Registro alla posta cartacea – stabilita dall’art.1, comma 54, della Legge 4 agosto 2017, n. 124 e regolamentata dal D.P.R. n. 149/2018 – ha equiparato il trattamento per finalità di marketing degli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici a quello delle relative numerazioni, estendendo l’opt-out telefonico a quello cartaceo. Pertanto in assenza dell’esercizio del diritto di opposizione attraverso il Registro sono consentiti i contatti pubblicitari tramite telefono o posta cartacea.

Registro Pubblico Opposizioni e posta cartacea

Come previsto dal Regolamento attuativo, entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, completata la realizzazione tecnica del Registro esteso alla posta cartacea. Al fine di garantire ai cittadini un tempo congruo per bloccare l’invio di posta pubblicitaria indesiderata, gli operatori di marketing dovranno attendere i termini stabiliti dal medesimo Regolamento per poter utilizzare, previa verifica con il Registro Pubblico delle Opposizioni, gli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici degli utenti che non hanno espresso l’opposizione.

Il trattamento degli indirizzi postali per fini commerciali rimarrà valido anche a seguito dell’iscrizione nel Registro solo se gli operatori avranno raccolto apposito consenso dell’interessato, secondo la normativa vigente in materia di privacy e in particolare il Regolamento (UE) 2016/679.

Il servizio, attivo dal 2011 per le opposizioni alle chiamate di telemarketing, è stato realizzato e sarà gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni – che svolge attività di supporto alla Pubblica Amministrazione nel campo dell’ICT – su affidamento del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso un contratto di servizio.

Dal punto di vista operativo, gli intestatari di un numero presente negli elenchi telefonici pubblici a partire dal 6 maggio 2019 possono iscriversi al Registro esprimendo l’opposizione sia alle chiamate di telemarketing sia alla pubblicità cartacea. Gli utenti già iscritti al servizio per non ricevere la pubblicità telefonica potranno richiedere l’iscrizione per non ricevere nemmeno quella cartacea. L’opposizione può essere espressa mediante quattro modalità disponibili: web, numero verde, email e raccomandata.

Per quanto riguarda l’estensione del servizio a tutti i numeri riservati (cellulari inclusi), stabilita dalla Legge n. 5/2018, in seguito ai lavori svolti dal tavolo tecnico inter-istituzionale appositamente istituito dal Ministero dello sviluppo economico, è attualmente in corso l’iter di approvazione del Regolamento attuativo, che una volta emanato completerà la riforma del telemarketing, garantendo ai cittadini un maggiore controllo dei propri dati personali.

 

Fonte: MISE - Ministero dello Sviluppo Economico
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Mi sembra di scarsa utilità. Il problema non è la posta cartacea, ma quella elettronica, contro la quale non c’è la possibilità di difendersi in nessun modo. Infatti la facoltà di disiscriversi (unsuscribe) da un determinato mittente non è sempre presente, e, quando c’è, non funziona per più di un giorno o due. Poi, non so con quale modalità, le mail di tipo “fishing” ricominciano ad arrivare, sempre dagli stessi mittenti, al ritmo di 5-6 al giorno. Purtroppo io ho subito anche una truffa di 50 euro con questo sistema. Anche per quanto riguarda le telefonate indesiderate, il fatto di… Leggi il resto »