lentepubblica

La sanificazione con ozono per combattere il coronavirus

lentepubblica.it • 16 Aprile 2020

Le pratiche di igiene personale sono di fondamentale importanza per attenuare il rischio di contagio con il coronavirus: a tutti, grandi e piccini, viene raccomandato di lavarsi le mani di frequente usando il sapone o ricorrendo a una soluzione disinfettante a base di alcol.


Altrettanto indispensabile, poi, è la sanificazione degli ambienti: si tratta di un processo di disinfezione molto accurata per mezzo del quale è possibile rimuovere, sia in ambienti chiusi che all’aria aperta, il patogeno presente sulle superfici.

La sanificazione con ozono

Pulizia Multiservice si occupa della vendita generatori di ozono e consente, quindi, di beneficiare dei numerosi vantaggi offerti dalla sanificazione con ozono. Gli ozonizzatori vantano numerosi pregi, anche perché sono del tutto ecologici: di conseguenza, non lasciano residui, non danneggiano i prodotti alimentari e non inquinano.

Questi strumenti, inoltre, associano un alto livello di efficienza e di potenza alla capacità di igienizzare in modo completo. Facili da trasportare, da installare e da usare, agiscono attraverso un sistema automatico e, quindi, non richiedono alcun lavoro meccanico; inoltre, non necessitano di materiali di consumo per poter funzionare come necessario.

La disinfezione delle superfici

Per disinfettare le superfici dal coronavirus è necessario fare riferimento ai prodotti, agli strumenti e alle metodologie che vantano il riconoscimento del Ministero della Salute.

L’articolo 64 del Decreto Cura Italia, per altro, allo scopo di favorire la sanificazione dei luoghi di lavoro in conseguenza di questa allerta sanitaria ha previsto il riconoscimento di un credito di imposta specifico per il 2020 per i lavoratori autonomi e per le imprese in relazione alla sanificazione degli strumenti di lavoro e degli ambienti: tale credito è pari al 50% delle spese, fino a una soglia massima di 20mila euro.

Perché proprio l’ozono

L’ozono viene riconosciuto dal Ministero della Salute come presidio naturale per sterilizzare gli ambienti che sono contaminati dalle muffe, dagli acari, dalle spore, dai virus e dai batteri, secondo quanto indicato dal protocollo 24482 del 31 luglio del 1996. Il potere disinfettante di questo gas naturale è molto elevato, tale da rimuovere spore e virus su tantissimi elementi di arredo o materiali.

Con l’ozono, tra l’altro, si ha la possibilità di rimuovere gli odori, il fumo e tutte le sostanze chimiche nocive. Quando il gas entra a contatto con una materia organica, i microrganismi viventi sono sterminati per effetto della reazione di ossidazione che si verifica. Le molecole che sono responsabili dei cattivi odori, invece, diventano molecole senza odore e innocue.

Le caratteristiche dell’ozono

Dal punto di vista chimico l’ozono è un gas più leggero rispetto all’aria. Questa sua particolare caratteristica gli consente di penetrare all’interno delle fibre dei tessuti e, più in generale, in tutti gli angoli molto difficili da raggiungere.

È per questo motivo che i microrganismi possono essere eliminati dappertutto, in virtù di un metodo che fa della sicurezza il proprio punto di forza: la sanificazione con ozono è il sistema raccomandato per la profilassi battericida e virucida e per la lotta antimicrobica.

Cos’è la sanificazione

La sanificazione e la disinfezione sono due processi differenti. Dopo che un ambiente è stato pulito, esso può essere sanificato in modo che la presenza eventuale del patogeno sulle superfici possa essere eliminata. L’uso di prodotti detergenti si combina con il ricorso ad azioni meccaniche.

La disinfezione vera e propria, invece, consiste nel rilascio di vapori, di acqua bollente o di prodotti chimici allo scopo di diminuire la presenza sulle superfici di agenti patogeni: non ha lo stesso grado di efficacia, però, della sterilizzazione che avviene in ambito alimentare o in una sala operatoria in ospedale.

 

0 0 votes
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments