Sblocca Cantieri: come cambia definitivamente il Codice Appalti

lentepubblica.it • 21 Giugno 2019

sblocca cantieriA due mesi dalla sua prima versione, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 giugno 2019 il decreto legge 18 aprile 2019, n° 32 (cosiddetto “Sblocca Cantieri”), convertito in legge 14 giugno 2019, n° 55.


Le novità apportate dalla legge entrano in vigore a tutti gli effetti il 18 giugno 2019. E si applicano a tutte le procedure pubblicate a partire da questa data o per le quali ancora non è avvenuta la trasmissione degli inviti a presentare offerta.

Sblocca Cantieri, come cambia Codice Appalti: la sintesi

Di seguito, elenchiamo alcune delle principali novità apportate dal nuovo decreto al Codice degli Appalti:

  • Una delle modifiche più importanti introdotte dal decreto Sblocca Cantieri è la sospensione di alcuni articoli del D.lgs. 50/2016, tra i quali:
    • Il comma 4 dell’art. 37: per il 2019 e il 2020, i Comuni non capoluogo di provincia potranno procedere autonomamente nella gestione dei propri acquisti. Senza obbligatoriamente rivolgersi ad una centrale di committenza.
    • Il comma 3 dell’art. 77 del D.lgs. 50/2016: fino al termine del 2020, non sarà obbligatorio selezionare i commissari tra gli esperti iscritti all’Albo costituito presso l’ANAC; albo peraltro non ancora attivato.
  • Nuovamente modificato l’art. 36, relativo alle procedure sotto soglia. Ritorna infatti la possibilità di effettuare procedure negoziate fino al milione di euro per i lavori, con obbligo di consultazione di almeno 15 operatori economici.
  • Confermate le modifiche all’art. 37 in riferimento alle nuove formule di calcolo della soglia di anomalia per le gare con aggiudicazione al minor prezzo. Sono solo due le formule individuate dalla norma, da applicarsi in base al numero di offerte ammesse (pari o superiore a 15 o inferiore a 15); con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si potranno rideterminare i criteri di calcolo, al fine di impedire che la soglia di anomalia sia predeterminabile dagli offerenti. Per le gare con criterio di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, il calcolo dell’anomalia sarà applicabile soltanto in caso di ammissione di tre o più offerte.
  • Rispetto alla versione pubblicata ad aprile, nel nuovo Sblocca Cantieri si conferma il comma 10-bis dell’art. 95, che prevede un tetto massimo del punteggio economico al 30% per l’offerta economicamente più vantaggiosa.
  • Sempre con l’art. 95, maggiore libertà di scelta sul criterio di aggiudicazione: l’utilizzo del criterio del minor prezzo rappresenta un’alternativa sempre possibile all’economicamente più vantaggiosa nei contratti sottosoglia, salvo casi piuttosto limitati

Una piattaforma aggiornata alle ultime disposizioni

Lo scorso aprile la piattaforma di e-procurement Acquisti Telematici è stata aggiornata secondo le ultime disposizioni emanate. Inoltre, in questi giorni, DigitalPA ha rilasciato ulteriori adeguamenti alla piattaforma in base alle più recenti novità introdotte dallo Sblocca Cantieri, garantendo ai propri Clienti l’utilizzo di un sistema pienamente conforme alla normativa vigente.

L’obiettivo è fornire al Cliente un prodotto sempre aggiornato e potenziato che possa ottimizzare il lavoro dell’ufficio Gare e semplificarlo. Ancora una volta, velocità ed efficienza sono le parole d’ordine in DigitalPA. Che si riconferma leader nell’e-Procurement in Italia con seicento Stazioni Appaltanti tra CUC, SUA, Comuni e altri Enti e Aziende che, ogni giorno, scelgono Acquisti telematici per la gestione degli Albi e delle Gare telematiche.

 

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Fonte: Digital PA (www.digitalpa.it)
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