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Si aggrava il reato di scambio elettorale mafioso: esclusi benefici a condannati

lentepubblica.it • 27 Marzo 2015

scambio, voto-di-scambioE’ entrata in vigore il 20 marzo la legge 23 febbraio 2015 n. 19, pubblicata sulla G.U del 5 marzo, n. 53, che ha modificato l’ordinamento penitenziario ed il codice di procedura penale.

 

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

Promulga la seguente legge:

 

Art. 1

 

Divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all’articolo 416-ter del codice penale 

 

1. Al comma 1 dell’articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, le parole: «delitto di cui all’articolo 416-bis del codice penale», sono sostituite dalle seguenti: «delitti di cui agli articoli 416-bis e 416-ter del codice penale».

 

Modifica al codice di procedura penale in materia  di scambio elettorale politico-mafioso 

 

1. Al comma 3-bis dell’articolo 51 del codice di procedura penale, dopo le parole: «commettere delitti previsti dagli articoli 473 e 474, 600, 601, 602, 416-bis», e’ inserita la seguente: «, 416-ter».  La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

 

Pertanto è in vigore dal 20 marzo la legge 23 febbraio 2015 n. 19 che ha modificato l’ordinamento penitenziario ed il codice di procedura penale.

 

 

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
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