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Regione Sicilia: si moltiplicano le tasse, si riducono i servizi

lentepubblica.it • 5 Novembre 2014

Regione Sicilia: si moltiplicano le tasse, si riducono i servizi.

Appello a tutte le forze imprenditoriali siciliane da Confcommercio e Confturismo regionali. “Subito un tavolo con il presidente della Regione, gli imprenditori sono stanchi di pagare tasse”.

Un appello a tutti le forze imprenditoriali siciliane per “sedere attorno allo stesso tavolo e avviare un confronto con il Governatore, subito dopo l’insediamento della nuova giunta”. A lanciarlo sono Confcommercio Sicilia e Confturismo Sicilia.

Tempi duri per la Regione Sicilia, per i siciliani e per il governatore regionale della Sicilia, Crocetta, commissionato dal governo nazionale anche sul versante autonomie locali.

“Cinquanta milioni di tasse che paghiamo sembrano bruciate inutilmente. È il momento di chiedere ad ognuno di rispondere delle responsabilità che ricopre usando i nostri soldi, quelli che ci vengono sottratti con mille tasse per darci servizi che non abbiamo.

Gli imprenditori siciliani – scrivono in una nota congiunta il presidente e il direttore di Confcommercio Sicilia, Piero Agen e Totò Scalisi, e il presidente di Confturismo Sicilia, Giuseppe Cassarà – sono stanchi di pagare tasse visto che manciugghie e disastri non sono finiti”.

Inoltre, la Giunta di Confcommercio Sicilia esprime preoccupazione per le manovre disordinate attraverso le quali il Governo della Regione sta «rastrellando» risorse economiche sottraendole alle categorie produttive per continuare ad alimentare un precariato al quale non si vuole dare soluzione.

Alla preoccupazione si aggiunge un forte stato di disagio per l`assenza di una visione strategica necessaria a risolvere i problemi della Sicilia, a partire dalla programmazione dei Fondi Comunitari, alla necessità di dare valore strategico al turismo ed ai trasporti finora trascurati e quasi abbandonati con grave disagio per le imprese siciliane impossibilitate a crescere, al trasferimento delle somme ai Comuni in forte difficoltà e crisi economica, all`assenza di un progetto organico di riforma delle provincie regionali, alla gestione dell`acqua e dei rifiuti.

La Giunta di Confcommercio Sicilia nel ribadire il ruolo e la responsabilità che compete ai partiti, conferma la propria disponibilità ad un tavolo di confronto per partecipare ad un progetto di «ripartenza» ormai indifferibile ed urgente.

 

FONTI: Confcommercio Nazionale; Confcommercio Sicilia

 

 

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