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Sport Bonus: via alle domande tramite PEC per la seconda fase

lentepubblica.it • 25 Settembre 2018

sport-bonus-domande-tramite-pecSport bonus, al via le domande tramite Pec. La richiesta deve essere effettuata compilando e inviando l’apposito modello. Le istanze trasmesse prima del 24 settembre non saranno prese in considerazione e andranno riproposte.


Le imprese che nel 2018 effettuano erogazioni liberali finalizzate alla ristrutturazione o conservazione di impianti sportivi pubblici e intendono usufruire dello “Sport bonus – seconda finestra”, possono inviare le relative istanze da oggi e fino al prossimo 23 ottobre. Le richieste trasmesse fuori da detti limiti temporali non saranno esaminate.

 

A precisarlo, una nota della presidenza del Consiglio dei ministri.

 

La domanda va inviata all’ufficiosport@pec.governo.it tramite posta elettronica certificata, utilizzando l’apposito modello, disponibile sul sito dell’ufficio per lo Sport della Pdcm.

 

È l’ultimo tassello dell’agevolazione introdotta dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 363 a 366, legge 205/2017), la cui disciplina applicativa è stata dettata dal Dpcm 23 aprile 2018.

 

Il credito d’imposta è riconosciuto, nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro, in due finestre temporali di 120 giorni ciascuna.

 

Il bonus è riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40mila euro, ed è utilizzabile, in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019, 2020, esclusivamente in compensazione tramite F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Il codice tributo da indicare è “6283” (risoluzione 65/2018).

 

Ricordiamo che lo scorso 14 settembre, sul sito dell’ufficio per lo Sport è stato pubblicato l’elenco definitivo delle imprese alle quali è stato riconosciuto il beneficio fiscale in relazione alla “prima finestra”, identificate con il codice seriale attribuito dall’Ufficio e, ciascuna, con indicazione del credito d’imposta spettante.

 

Dal punto di vista oggettivo, il beneficio è riconosciuto, nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, in misura pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nell’anno solare 2018 e finalizzate alla realizzazione di interventi di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, anche se in regime di concessione amministrativa.

 

Per poter usufruire dello sport bonus il decreto stabilisce che le erogazioni liberali devono essere eseguite attraverso uno dei seguenti sistemi di pagamento:

 

  • bonifico bancario
  • bollettino postale
  • carte di debito, carte di credito e prepagate
  • assegni bancari e circolari.
Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
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