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Sportello Unico Digitale per le aree ZES: alcune indicazioni

lentepubblica.it • 10 Novembre 2022

sportello-unico-digitale-aree-zesEntrano nel vivo le attività legate allo Sportello Unico digitale delle aree ZES, dedicato alle regioni del Mezzogiorno che rientrano tra le Zone Economiche Speciali.


Gli Sportelli Unici Digitali Zes sono finanziati dal Programma Operativo Complementare Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e sono stati realizzati sulla base di una convenzione che l’Agenzia per la Coesione territoriale ha siglato con Unioncamere.

Sportello Unico Digitale per le aree ZES: alcune indicazioni

Lo Sportello Unico Digitale per le aree ZES è una piattaforma operante secondo i migliori standard tecnologici, attraverso la quale le imprese che intendono presentare un progetto di insediamento in un’area ZES possono inoltrare la domanda per ottenere l’Autorizzazione unica, istituita con il decreto legge approvato il 31 maggio 2021.

Lo Sportello è integrato nella piattaforma www.impresainungiorno.gov.it, il punto unico di accesso nazionale ed europeo a tutti i servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione italiana alle imprese, in relazione allo svolgimento dell’attività. ImpresaInUnGiorno, realizzata dal sistema camerale, è infatti il portale degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, presenti in tutti i Comuni italiani e, in poco più della metà dei casi, gestiti in collaborazione con le Camere di commercio.

Zone Economiche Speciali (ZES)

Le Zone Economiche Speciali (ZES) sono zone geograficamente delimitate delle regioni del Mezzogiorno, costituite anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un nesso economico funzionale e comprendano almeno un’area portuale con le caratteristiche stabilite dagli orientamenti dell’Unione europea per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

Obiettivo della loro costituzione è l’attrazione di grandi investimenti, la crescita delle imprese già operative o la nascita di nuove realtà industriali nelle aree portuali e retroportuali e l’implementazione di piattaforme logistiche, collegate anche da intermodalità ferroviaria.

Le imprese che decidano di investire in queste aree, oltre a beneficiare di agevolazioni fiscali aggiuntive, potranno contare sul rafforzamento degli sportelli unici doganali, sulla semplificazione delle procedure amministrative, sulla riduzione del sistema burocratico e su altre misure volte a intensificare la complementarietà tra attività produttive, infrastrutture, stoccaggio e distribuzione su lunghe distanze.

 

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Fonte: Unioncamere
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