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Turismo, italiani ancora poco attenti alle assicurazioni

lentepubblica.it • 14 Luglio 2017

assicurazioni polizza viaggioEppur si muove, potremmo dire parafrasando la storica frase attribuita a Galileo Galilei: parliamo però della consapevolezza degli italiani che si mettono in viaggio, che sta (poco a poco) aumentando, come dimostra l’incremento del numero di persone che si premuniscono stipulando una polizza viaggio, grazie anche ai servizi offerti da siti affidabili come polizzaviaggio.it, uno dei punti di riferimento del settore.


 

Gli italiani scoprono le assicurazioni travel

 

Guardando le statistiche rivelate dagli operatori del settore, dunque, si scopre che la sottoscrizione di un prodotto assicurativo travel è una scelta effettuata da circa il trenta per cento dei turisti italiani; risultato come si diceva più su che continua ad aumentare di anno in anno, ma che resta ancora molto lontano da quel 70 per cento verso il quale si attesta la media europea per queste operazioni.

 

Lontani dalla media europea

 

Accanto a questo, poi, c’è ancora da intervenire su quel viaggiatore tricolore su quattro che ammette di non aver mai neppure pensato alla possibilità di acquistare una polizza per il proprio viaggio, anche a causa di mancanza di informazioni precise in merito. Neppure la paura generata dagli atti terroristici, che continua ad avere una forte influenza anche sulle strategie di viaggio, ha scalfito questa “incoscienza“, al punto che è inferiore al 10 per cento la quota di italiani che intenderebbe assicurare il proprio viaggio contro questa eventualità.

 

I due ostacoli

 

I principali ostacoli che sta incontrando la diffusione delle polizze viaggio sono essenzialmente due: il primo è il background culturale del nostro Paese, in cui spesso l’assicurazione (anche in altri rami) è percepita come una opzione accessoria e non prioritaria. L’altro elemento, strettamente collegato al primo – e più in generale al contesto sociale del nostro Paese – riguarda il costo economico delle polizze.

 

Il fattore economico

 

Dopo anni di crisi, infatti, le disponibilità finanziarie delle famiglie si sono nettamente assottigliate, al punto che anche gli studi sulle intenzioni di viaggio per il mese di agosto rivelano come solo un italiano su due sia certo di potersi permettere le agognate ferie estive. In una situazione del genere, allora, è chiaro che una spesa ulteriore può esser percepita come troppo gravosa, nonostante l’importanza dell’assicurazione.

 

L’importanza delle assicurazioni

 

Più che un costo, infatti, la polizza viaggio rappresenta un investimento soprattutto per chi si trova a visitare un Paese straniero, in cui ci si sente più esposti a imprevisti di varia natura, anche fisica: non a caso, al primo posto tra le richieste dei turisti ci sono le assicurazioni legate alla salute o, più in generale, quelle che prevedono copertura medica, un fattore ritenuto essenziale da quasi la metà dei sottoscrittori. Tra le altre priorità, gli italiani inseriscono anche la possibilità di riservarsi il diritto di cancellazione e quella di essere coperti dai problemi derivanti dalla perdita del proprio bagaglio o degli effetti personali.

 

Le principali preoccupazioni dei viaggiatori italiani

 

Gli approfondimenti statistici ci consentono anche di capire quali sono le altri grandi preoccupazioni dei nostri connazionali che si mettono in viaggio: oltre a quelle citate, infatti, vanno ancora ricordati i rischi legati a danni al mezzo di trasporto scelto per andare in vacanza, gli eventuali inconvenienti per la casa lasciata incustodita in città e la possibilità di subire incidenti a bordo di mezzi di trasporto pubblico nella località turistica.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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