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Vademecum completo su tutti gli incentivi nazionali e locali per Start-Up e Imprese

lentepubblica.it • 13 Novembre 2014

Vademecum sugli incentivi e le agevolazioni statali e locali per imprese e start-up: contributi nazionali e regionali, bandi e finanziamenti Invitalia.

Supportare la nascita, crescita e consolidamento delle imprese agevolandone l’accesso al credito e ai programmi di investimento: esistono diversi incentivi nazionali finanziamenti regionali che sostengono aziende nuove o già avviate, promuovendo anche start-up e iniziative di autoimpiego come risorsa per potenziare l’occupazione nel Paese.

 

Incentivi nazionali

L’accesso agli incentivi statali da parte delle imprese è subordinato alla presentazione di una domanda che può seguire tre differenti tipi di procedura:

  • Automatica: prevede il solo accertamento della completezza e regolarità delle domande, esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e gestite fino a esaurimento dei fondi destinati.
  • Valutativa: prevede un’istruttoria di carattere tecnico, economico e finanziario da parte dell’amministrazione competente sul progetto proposto.
  • Negoziale: è applicabile agli interventi di sviluppo territoriale o settoriale, realizzati da una sola impresa o da un gruppo di imprese nell’ambito della programmazione concertata.

Business plan

La fattibilità del programma richiede sempre la compilazione di un business plan contenente gli obiettivi produttivi e reddituali, il mercato di riferimento con particolare riguardo alla concorrenza, i punti di forza e debolezza, le minacce e le opportunità, l’analisi economico-finanziaria con specifica indicazione delle fonti di finanziamento impiegate per la copertura del programma.

Co-finanziamento

Per ottenere gli incentivi nazionali è richiesta la partecipazione attraverso risorse proprie o finanziamenti di terzi nella misura del 25% dell’importo dell’investimento ammesso agli aiuti.

Erogazione contributo

L’erogazione del contributo può avvenire in più tranche a fronte della rendicontazione di corrispondenti stati di avanzamento dei lavori. La prima quota può essere richiesta a titolo di anticipazione previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa di importo pari all’anticipo erogato.

 

Incentivi Invitalia

Invitalia è l’Agenzia nazionale per l’attuazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare nelle Regioni del Sud. Le imprese possono usufruire di un pacchetto di strumenti agevolativi:

  • Smart&Start: finanziamento di progetti imprenditoriali a carattere innovativo avviati dalle start-up del Mezzogiorno.
  • Fondo Rete Incubatori: incentivi ai programmi di investimento nel settore manifatturiero e in specifici comparti del settore servizi.
  • Contratto di Sviluppo: finanziamenti ai programmi di sviluppo nel settore industriale, turistico e per la tutela ambientale.
  • Incentivi brevettazione e valorizzazione economica dei brevetti.
  • Autoimprenditorialità: promozione dell’imprenditorialità purché le forme societarie mostrino una maggioranza di soci under 35, numerica e di capitale.
  • Autoimpiego: sostegno per l’avvio di nuove attività imprenditoriali come ditte individuali, società di persone e società in affiliazione con Franchisor convenzionati.
  • Biomasse: finanziamenti degli interventi di attivazione e rafforzamento di filiere delle biomasse.
  • Rilancio aree industriali.

 

Incentivi regionali

Per i finanziamenti regionali le procedure di accesso ed erogazione sono le stesse previste a livello nazionale. La formula varia da una Regione all’altra in relazione alla tipologia del provvedimento.

Nella gestione degli incentivi le Regioni hanno ampia autonomia. Pertanto chi è interessato dovrà rivolgersi direttamente all’ufficio competente oppure consultare il BURC, il bollettino ufficiale regionale che riporta sia l’esistenza di un determinato incentivo sia la disponibilità dei fondi. Fra gli incentivi regionali spiccano:

  • contributi in conto capitale,
  • finanziamenti agevolati,
  • contributi a fondo perduto,
  • contributi in conto interessi,
  • crediti d’imposta.

 

 

FONTE: PMI (www.pmi.it)

AUTORE: Nicola Santangelo

 

 

imprese, causale

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