Voucher digitalizzazione: cos’è e come funziona questa misura

lentepubblica.it • 29 Ottobre 2018

voucher-digitalizzazioneIl voucher digitalizzazione è una misura che mira ad agevolare le piccole e medie imprese, mediante l’erogazione di un contributo, un voucher appunto, per incentivare interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico.


Cosa finanzia il voucher?

 

Il voucher digitalizzazione sostiene l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che permettono di:

 

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, attraverso nuovi strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultra larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

 

Ci sono tre ambiti d’intervento:

 

  • Organizzazione del lavoro: miglioramenti organizzativi attraverso l’utilizzo di hardware, software e consulenza specialistica;
  • Efficienza aziendale: tutti gli strumenti che, attraverso un progetto di digitalizzazione, possano creare un risparmio in termini di ore di lavoro e costi aziendali;
  • E-commerce: vendita attraverso un canale web.

 

Come effettuare gli acquisti?

 

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla pubblicazione sul sito web del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher adottato su base regionale.

 

Con decreto direttoriale 1° agosto 2018 è stato prorogato il termine per l’ultimazione delle spese connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico al 14 dicembre 2018.

 

Quindi il termine ultimo per la presentazione delle richieste di erogazione è prorogato al 14 marzo 2019.

 

La domanda di erogazione dovrà essere presentata dopo aver pagato a saldo tutte le spese connesse al progetto di digitalizzazione.

 

Le imprese possono beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

 

Alla pagina indicata è possibile visualizzare il decreto direttoriale 14 marzo 2018 e gli allegati dove si trova l’elenco, articolato su base regionale, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher.

 

 

Nell’allegato A è indicato l’elenco delle imprese.

 

Nell’allegato B sono riportate le imprese per le quali non vi è corrispondenza fra gli aiuti de minimis dichiarati in sede di domanda e quelli registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

 

Nell’allegato C sono presenti le imprese per le quali la dichiarazione, rilasciata in sede di domanda, non trova corrispondenza con i dati registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

 

voucher-digitalizzazione-domande 

 

Presentazione delle domande

 

Per poter accedere ai voucher sono necessari tre strumenti essenziali:

 

  • la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e del relativo PIN rilasciato con essa (serve per identificarsi sul sito del MISE);
  • una firma elettronica;
  • una casella di Posta Elettronica Certificata registrata al Registro delle Imprese.

 

A questo punto si può compilare e quindi inviare la domanda sul sito del Ministero.

 

Ultimata la procedura di compilazione, l’impresa potrà scaricare il modulo in formato “pdf”, apporre la firma digitale, inserirlo a sistema per procedere all’invio della richiesta di erogazione.

 

 

La risposta del MISE arriva entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello. Con un provvedimento, adottato su base regionale, verranno indicati beneficiari ed importo dell’agevolazione.

 

 

Insieme alla richiesta di erogazione le imprese devono inviare al Ministero la seguente documentazione:

 

  • titoli di spesa connessi al progetto di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Per i progetti di spesa realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) questa dicitura dovrà essere integrata con la seguente “Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014- 2020”. L’impresa beneficiaria utilizzerà un timbro o altri metodi idonei per garantire che la dicitura sia indelebile, per le fatture elettroniche la dicitura sarà inserita all’interno dell’oggetto della stessa;
  • estratti del conto corrente utilizzato per i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
  • liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti allegando fotocopia del documento d’identità del dichiarante o sottoscrivendo il documento con firma digitale;
  • resoconto sulla realizzazione del progetto.

 

A questo link la guida completa del Ministero per l’erogazione dei voucher di digitalizzazione per le imprese.

 

 

Condizioni necessarie per l’erogazione dei voucher

 

voucher-digitalizzazione-condizioni

 

 

I termini per l’erogazione dei voucher si interrompono nel momento in cui il progetto:

 

  • viene realizzato apportando una variazione significativa rispetto a quanto indicato nella domanda;
  • sia intervenuta una variazione del soggetto beneficiario;
  • nel caso in cui, a seguito di riscontro di irregolarità contributive, venga attivato l’intervento sostitutivo.

 

Anche successivamente all’erogazione dei voucher, il Ministero può comunque seguire ulteriori controlli di verifica riguardanti: la completezza e autenticità delle dichiarazioni rese dall’impresa, la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria tramite l’acquisizione d’ufficio del documento unico di regolarità contributiva.

 

 

Domanda di rinuncia o variazione

 

È anche possibile presentare comunicazioni di rinuncia alle agevolazioni o richieste di variazione del soggetto beneficiario.

 

Le comunicazioni di rinuncia possono essere inoltrate al Ministero solamente attraverso la procedura informatica e comportano la decadenza automatica dalle agevolazioni.

 

Le variazioni dell’impresa beneficiaria devono essere comunicate solo nel caso in cui vi siano operazioni societarie o cessioni a qualsiasi titolo dell’azienda interessata dal progetto di digitalizzazione.

 

Quindi solo se c’è un trasferimento della titolarità delle agevolazioni in capo ad un soggetto diverso dall’impresa assegnataria del Voucher.

 

Le variazioni relative alle condizioni di svolgimento del progetto di digitalizzazione agevolato e le modifiche societarie che non comportano la variazione dell’impresa beneficiaria delle agevolazioni sono comunicate al Ministero esclusivamente nell’ambito della richiesta di erogazione del Voucher.

 

 

Assistenza

 

Riguardo l’accesso all’erogazione, cambio beneficiario o rinuncia del voucher, il servizio di assistenza tecnico/informatica è disponibile al numero 0664892998.

 

È possibile contattare l’assistenza via mail ai seguenti indirizzi:

 

  • supportoregistrazione.agevolazionidgiai@mise.gov.it per problemi di accesso alla piattaforma;
  • voucherdigitalizzazione.istanzedgiai@mise.gov.it per problemi tecnici relativi alla compilazione delle istanze;
  • info.voucherdigitalizzazione@mise.gov.it per segnalazioni di natura normativo-procedurale relativamente all’interpretazione delle disposizioni attuative della misura agevolativa.

 

Attraverso il sevizio FAQ del Ministero è possibile trovare dei chiarimenti di carattere generale sulle disposizioni.

 

Fonte: articolo di Mariangela De Pasquale
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