fbpx

Welfare. Istat, spesa sociale diminuisce nei Comuni. Al Sud arriva sotto la media nazionale

lentepubblica.it • 28 Maggio 2014
Nel 2011, per la prima volta dal 2003, la spesa per il welfare risulta in diminuzione rispetto all’anno precedente. Le risorse destinate dai Comuni alle politiche di welfare territoriale ammontano a circa 7 miliardi 27 milioni di euro, al netto della compartecipazione alla spesa da parte degli utenti e del Sistema Sanitario Nazionale, con una diminuzione dell’1% rispetto al 2010. E’ uno degli aspetti messi in evidenza dal Rapporto annuale Istat 2014 presentato oggi alla Camera.
Fra il 2010 e il 2011 la spesa pro-capite diminuisce in quasi tutte le regioni italiane ma, in rapporto ai valori preesistenti, il calo più consistente si osserva al Sud (-5%), dove i valori medi erano già nettamente al di sotto della media nazionale. Al Sud una persona residente beneficia mediamente di una spesa sociale annua di circa 50 euro per i servizi e gli interventi offerti dai Comuni, contro i 160 euro del Nord-est.
Nel 2011, la spesa corrente impegnata dai Comuni per gli asili nido è stata pari a 1 miliardo e 245 milioni di euro; quella per i servizi integrativi per la prima infanzia, inclusi i cosiddetti “nidi famiglia”, è di poco inferiore ai 60 milioni di euro, comprensiva degli oltre 9 milioni e mezzo a carico delle famiglie. L’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia mostra ampi divari territoriali. I bambini che usufruiscono di asili nido comunali o finanziati dai Comuni variano dal 3,5 per cento del Sud al 17,1 per cento del Nord-est, mentre la percentuale di Comuni che garantiscono la presenza del servizio varia dal 24,3 per cento del Sud all’82,6 del Nord-est.
La spesa dei Comuni rivolta agli anziani cala rispetto all’anno precedente, sia in valore assoluto che come quota percentuale sul totale della spesa sociale: si passa da 1 miliardo 492 milioni del 2010 a 1 miliardo 388 milioni del 2011 (-7 per cento) e dal 20,9 per cento al 19,8 per cento della spesa sociale complessiva. Scende anche la spesa dei Comuni per la povertà e il disagio (-2 per cento dal 2010 al 2011), malgrado siano in crescita le difficoltà economiche nella popolazione.
FONTE: Anci
welfare
Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami