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Esenzioni ticket sanitario per invalidità: ecco cosa c’è da sapere

lentepubblica.it • 5 Aprile 2022

esenzioni ticket sanitario invaliditàIn caso di invalidità, è possibile avere delle esenzioni dal pagamento del ticket sanitario. Vediamo quali sono i casi riconosciuti.


Esenzioni ticket sanitario invalidità: il pagamento del ticket sanitario permette ai cittadini di accedere ad alcune prestazioni sanitarie ad un costo ridotto.

Ci sono, però, delle categorie che hanno delle esenzioni, come i pazienti con malattie rare e croniche, i cittadini con un reddito più basso e in alcune situazioni specifiche.

Tra le esenzioni contemplate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), figura anche l’invalidità.

Vediamo allora in quali casi ci sono delle esenzioni dal ticket sanitario per invalidità.

Esenzioni ticket sanitario invalidità: di cosa si tratta

Ai cittadini a cui viene certificata un’invalidità, viene riconosciuta un’esenzione per tutte o alcune prestazioni di specialistica ambulatoriale, che vengono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’esenzione per invalidità deve essere riconosciuta dall’Azienda Sanitaria Locale di residenza, sulla base di una certificazione che attesti l’invalidità del paziente. Lo stato e il grado di invalidità vengono accertate dalla Commissione medica competente dell’ASL di residenza dell’assistito.

L’esenzione, però, non è prevista sulle prestazioni farmaceutiche. Al contrario, gli invalidi di guerra, i titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo potranno ritirare gratuitamente i medicinali appartenenti alla classe C, su prescrizione del medico, il quale deve attestare la comprovata utilità terapeutica.

Esenzioni ticket sanitario invalidità: categorie che hanno l’esenzione

A seconda del tipo di invalidità (contrassegnata con un codice specifico), si hanno delle esenzioni diverse. Vediamole insieme.

Pazienti invalidi esenti da tutte le prestazioni

esenzioni ticket sanitario invaliditàAlcuni cittadini hanno un’esenzione completa su tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e altre prestazioni specialistiche incluse nei Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Rientrano in questo tipo di esenzione le seguenti categorie:

  • Invalidi di guerra;
  • Invalidi per lavoro;
  • Vittime di atti di terrorismo e vittime del dovere;
  • Invalidi per servizio;
  • Invalidi civili.

Ecco i codici di riferimento:

  • G01: invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 1° alla 5°, titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campi di sterminio;
  • L01: grandi invalidi del lavoro dall’80% al 100% di invalidità;
  • L02: invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa minore dei 2/3 dal 67% al 79% di invalidità;
  • V01: vittime atti di terrorismo e stragi e familiari e vittime del dovere (l’esenzione si estende anche ai familiari per le vittime del terrorismo);
  • S01: grandi invalidi per servizio appartenenti alla 1° categoria, titolati di specifica pensione;
  • S02: invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla 2° alla 5°;
  • C01: invalidi civili al 100% di invalidità senza indennità di accompagnamento;
  • C02: invalidi civili al 100% di invalidità con indennità di accompagnamento;
  • C03: invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3 dal 67% al 99% di invalidità;
  • C04: invalidi minori di 18 anni con indennità di frequenza;
  • C05: ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 ad entrambi gli occhi riconosciuti dalla Commissione Invalidi Ciechi Civili;
  • C06: sordomuti (chi è colpito da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata).

Pazienti invalidi esenti da alcune prestazioni

Ci sono cittadini invalidi, invece, che possono accedere all’esenzione dal ticket sanitario, solamente per le prestazioni sanitarie correlate alla patologia che ha causato lo stato d’invalidità.

Ecco i codici di riferimento:

  • G02: invalidi di guerra militari appartenenti alle categorie dalla 6° alla 8°;
  • L03: invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa fino a 2/3 dall’1% a 66% di invalidità;
  • L04: infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali;
  • S03: invalidi per servizio appartenenti alla categoria dalla 6° all’8°.

Esenzioni ticket sanitario invalidità: come ottenere l’esenzione

Per ottenere l’esenzione per invalidità, come detto, occorre certificare la propria invalidità tramite la Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità civile della propria Asl di residenza.

Anche qui, a seconda del tipo di invalidità, occorrerà rivolgersi a diversi enti:

  • Per l’invalidità civile, bisognerà presentare la domanda presso l’INPS, in via telematica;
  • L’invalidità per servizio e di guerra viene certificata dalla Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità per servizio e di guerra;
  • Per l’invalidità per lavoro, occorrerà rivolgersi alla Commissione INAIL.

L’Asl di residenza rilascerà l’esenzione dal ticket sanitario, previa presentazione della certificazione che attesti l’invalidità del paziente.
Occorre anche ricordare che l’esenzione viene rilasciata in modo totalmente indipendente dal reddito.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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