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Accelerazione pagamento debiti commerciali delle PA: promemoria delle attività

lentepubblica.it • 4 Dicembre 2014

La Ragioneria Generale dello Stato ha diramato una circolare riguardante l’attività di vigilanza dei Collegi sindacali riguardante la corretta e tempestiva applicazione delle disposizioni dirette ad accelerare i pagamenti. Le amministrazioni pubbliche destinatarie della circolare sono gli enti e gli altri soggetti che costituiscono il settore istituzionale delle amministrazioni pubbliche.

Le nuove disposizioni sono finalizzate a favorire la cessione dei predetti crediti a banche ed intermediari finanziari, nonché la compensazione degli stessi con somme dovute a seguito di iscrizioni a ruolo, o in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflattivi del contenzioso tributario.  Sono state introdotte, inoltre, nuove misure e procedure semplificate volte a sbloccare i pagamenti dei debiti commerciali pregressi delle pubbliche amministrazioni.

A questi fini, la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti, gestita dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (di seguito: PCC), assicura la massima celerità delle procedure di certificazione, cessione o compensazione, nonché il monitoraggio dei crediti commerciali di tutta la pubblica amministrazione.

L’art. 41, comma 1, del decreto legge n. 66/2014, prevede che l’organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile verifichi le attestazioni dei pagamenti relativi alle transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal decreto legislativo 9 ottobre 2002, n.231, come modificato dal citato decreto legislativo n.192/2012, nonché l’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti, di cui all’art. 33 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

A decorrere dall’esercizio 2014, le suddette attestazioni dovranno essere allegate alle relazioni ai bilanci consuntivi o di esercizio delle amministrazioni obbligate.

L’organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile verifica le attestazioni prodotte, dandone atto nella propria relazione predisposta a corredo del bilancio consuntivo o di esercizio delle amministrazioni controllate, avendo, altresì, cura di vigilare sull’adozione delle misure adottate dall’ente per la risoluzione delle criticità.

Nei casi accertati di pagamento oltre i termini di cui all’art. 4 del ripetuto decreto legislativo n.231/2002 (con ritardi, rispetto a tali termini, superiori a 90 gg. nel 2014, e a 60 gg. a decorrere dal 2015), è previsto che le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, ad esclusione degli enti del Servizio Sanitario Nazionale, nell’anno successivo a quello di riferimento, non potranno procedere alle assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, né stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione (articolo 41, comma 2, del D.L. n. 66/2014).

 

Consulta la circolare completa: Circolare Ragioneria Dello Stato

 

 

FONTE: Dipartimento della Ragioneria dello Stato

 

 

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