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Annullamento Autodichiarazione Aiuti di Stato Covid: ecco cosa sapere

lentepubblica.it • 17 Gennaio 2023

Annullamento Autodichiarazione Aiuti di Stato CovidL’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione le istruzioni per l’annullamento dell’Autodichiarazione per gli Aiuti di Stato Covid: ecco la guida completa.


L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti riguardo l’annullamento dell’Autodichiarazione degli Aiuti di Stato Covid.
Dal 16 gennaio 2023 è possibile, infatti, annullare l’autodichiarazione: basterà seguire le indicazioni date dall’Agenzia delle Entrate.

Occorre precisare, però, che l’annullamento potrà essere fatto entro e non oltre il 31 gennaio 2023 e dovrà essere presentata un’ulteriore dichiarazione, entro 60 giorni dal pagamento.

Vediamo nel dettaglio.

Annullamento Autodichiarazione Aiuti di Stato Covid: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

Come sappiamo, l’Autodichiarazione relativa agli Aiuti di Stato Covid è un modello che le imprese e i soggetti che hanno percepito contributi a fondo, crediti d’imposta e altri ristori devono usare per comunicare le informazioni relative alle somme ricevute.

Con l’aggiornamento del modello, diffuso lo scorso 16 gennaio, arrivano anche le linee guida per l’annullamento.

Nel modello, troviamo un riquadro che riporta la dicitura “Dichiarante”, nel frontespizio e, accanto alla casella “Definizione agevolata”, troviamo la casella “Annullamento”.
Barrandola, potremo annullare tutte le dichiarazioni trasmesse precedentemente all’Agenzia delle Entrate.

Nelle istruzioni aggiornate, leggiamo infatti che:

“Qualora si intenda annullare una Dichiarazione precedentemente trasmessa occorre presentare entro il 31 gennaio 2023 una nuova Dichiarazione nella quale va barrata l’apposita casella <Annullamento> nel frontespizio”.

Annullamento Autodichiarazione Aiuti di Stato Covid: cosa compilare nel dettaglio

Se abbiamo intenzione di annullare un’autodichiarazione trasmessa precedentemente, quindi, dobbiamo barrare la casella di “Annullamento”, presente sul frontespizio e compilare esclusivamente i seguenti riquadri:

  • Dichiarante;
  • Rappresentante firmatario della dichiarazione (in presenza di rappresentante/erede);
  • Sottoscrizione;
  • Impegno alla presentazione telematica (in presenza di incaricato della trasmissione della dichiarazione).

La data limite, quindi, è fissata al 31 gennaio 2023. Ma, ad alcune condizioni, sarà accettato l’annullamento anche oltre questa data, ma comunque entro 60 giorni dal pagamento. In questa parentesi temporale, bisognerà compilare un’altra dichiarazione, dove bisognerà barrare la casella “Definizione agevolata”, presente nel frontespizio.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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