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Approvato il Bilancio dell’UE per il 2023: i dettagli sulle nuove risorse

lentepubblica.it • 15 Novembre 2022

approvato-bilancio-ue-2023Arriva l’approvazione del bilancio dell’UE per il 2023: nuove soluzioni per affrontare in modo più efficace le conseguenze della guerra in Ucraina e il processo di ripresa dalla pandemia.


Il bilancio annuale dell’UE stabilisce tutte le spese e le entrate dell’Unione europea relative a un esercizio. Prevede il finanziamento delle politiche e dei programmi dell’UE in linea con le priorità politiche e gli obblighi giuridici dell’Unione.

Adesso le trattative tra Parlamento europeo e Consiglio sono andate a buon esito: nella serata di ieri è stato raggiunto infatti un accordo sul bilancio Ue per il 2023 sullo scadere della deadline, prevista per ieri, lunedì 14 novembre, a mezzanotte.

L’intesa infatti andava approvata entro la mezzanotte o la Commissione avrebbe dovuto ripresentare da zero la bozza del budget, con il rischio di arrivare all’esercizio provvisorio.

Approvato il Bilancio dell’UE per il 2023

Il Parlamento ha ottenuto in totale 1048,7 milioni di euro per raggiungere gli obiettivi stabiliti, oltre a quanto inizialmente proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio.

I deputati sono riusciti ad aumentare i finanziamenti per i programmi e le politiche che considerano vitali per:

  • affrontare le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi energetica
  • contribuire alla ripresa post-pandemia
  • e intensificare gli sforzi verso le transizioni verde e digitale, in linea con il Parlamento priorità fissate nelle sue linee guida per il 2023.

Conseguenze della guerra in Ucraina

I deputati hanno ottenuto finanziamenti aggiuntivi per i seguenti programmi:

  • Erasmus+ con 120 milioni di euro a sostegno di studenti e insegnanti ucraini
  • aiuti umanitari per 150 milioni di euro
  • il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con una integrazione di 35 milioni di euro
  • lo strumento per la gestione delle frontiere e i visti con 10 milioni di euro
  • lo strumento di cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale per le frontiere meridionali e orientali dell’UE con 280 milioni di euro
  • e infine fondi per la Mobilità Militare, con 58,8 milioni di euro.

Energia e clima

I deputati sono riusciti ad accrescere l’indipendenza energetica dell’UE e a sostenere i cittadini e le PMI con le loro elevate bollette energetiche, sostenendo al contempo la transizione verde e la biodiversità.

I programmi con supporto aggiuntivo includono:

  • il programma di ricerca Horizon Europe
  • nuovi finanziamenti per la costruzione di reti transeuropee dei trasporti e per la ricerca di fonti di energia rinnovabili e sostenibili
  • il programma LIFE, per l’ambiente  per il clima.

Sanità e gestione della pandemia: migliore preparazione, cultura della prevenzione e nuovi valori

Il Parlamento Ue ha anche ripristinato i 200 milioni di euro tagliati dal Consiglio al programma EU4Health e ottenuto altri 7,5 milioni di euro, poiché la pandemia di COVID-19 non è ancora finita, con la conseguente necessità di sostenere i sistemi sanitari nazionali per diventare più resilienti.

Altre priorità per le quali il Parlamento si è battuto e ha ottenuto ulteriore sostegno includono:

  • meccanismo di protezione civile dell’UE (UCPM)
  • programma Europa creativa
  • programma Europa digitale
  • programma Diritti e valori e la Procura europea (EPPO).

Le dichiarazioni

Johan Van Overtveldt (ECR, BE), presidente della commissione per i bilanci, ha dichiarato:

Sono lieto che abbiamo raggiunto un accordo sul bilancio per il 2023. La spesa aggiuntiva prevista per l’Ucraina, l’energia, la migrazione e la ricerca risponde alle sfide del giorno. Nel frattempo, è chiaro che i limiti dell’attuale quadro finanziario pluriennale, il bilancio a lungo termine dell’UE, sono stati raggiunti“.

Nicolae Ştefănuță (RENEW, RO), relatore generale per il bilancio UE 2023 (per la sezione III – Commissione):

Oltre un miliardo di euro in più per ridurre i prezzi dell’energia, per deviare gli effetti della guerra e aiutare i nostri alleati a est e a sud , stare in piedi in difesa: questo è ciò per cui abbiamo combattuto e ciò che abbiamo ottenuto. I cittadini non si aspettano giochi istituzionali, si aspettano risultati adesso”.

Infine Niclas Herbst (PPE, DE), relatore per le altre sezioni:

Abbiamo compiuto un passo importante verso il rafforzamento della sicurezza informatica del Parlamento, aprendo la strada alle altre istituzioni dell’UE. Fin dall’inizio, abbiamo inteso migliorare il buon funzionamento delle istituzioni, soprattutto in questi tempi difficili“.

Prossimi step

Dopo che il Consiglio avrà formalmente sottoscritto questo accordo, l’intesa sarà discussa in commissione per i bilanci giovedì 17 novembre e quindi votata in seduta plenaria al Parlamento europeo e successivamente convertita in legge dal suo presidente.

 

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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