Bonus baby-sitting per figli minori di 14 anni: le indicazioni dell’INPS

lentepubblica.it • 15 Aprile 2021
bonus-baby-sitting-minori-14-anniBonus baby-sitting per figli minori di 14 anni: ecco le indicazioni dell’INPS su beneficiari, misura e caratteristiche dell’agevolazione.


Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 ha introdotto infatti la possibilità, per i genitori di figli minori di 14 anni in didattica a distanza o in quarantena, di richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l’infanzia, fino al 30 giugno 2021.

Bonus baby-sitting per figli minori di 14 anni

Il bonus si rivolge ai lavoratori:

  • iscritti alla Gestione Separata INPS;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • della sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse al Covid-19;
  • dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, che siano medici, infermieri (inclusi ostetrici), tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari, compresi i soccorritori e autisti/urgenza 118.

Il messaggio n. 1296 descrive beneficiari, misura e caratteristiche del bonus.

L’importo riconosciuto può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il Libretto Famiglia.

Il bonus può essere erogato, in alternativa, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione a:

  • centri estivi
  • servizi integrativi per l’infanzia
  • servizi socio-educativi territoriali
  • centri con funzione educativa e ricreativa
  • e servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

In quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il c.d. bonus asilo nido previsto dall’articolo 1, comma 355, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni.

Il beneficio infine può essere usufruito da un genitore solo se l’altro:

  • non accede alle altre tutele previste dall’articolo 2 del decreto n.30/2021
  • oppure non svolge alcuna attività lavorativa
  • o infine è sospeso dal lavoro.

Come presentare domanda?

Rispetto alla precedente edizione del bonus, sono cambiati importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno chiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità.

Pertanto la procedura per poter presentare la domanda è stata attivata pochi giorni fa.

La domanda può essere inoltrata dal sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio online “Bonus servizi di babysitting e tramite gli enti di Patronato.

Il testo del messaggio INPS

A questo link potete consultare il testo completo del messaggio.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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