Bonus Vigilanza Privata: software con attivazione in Rete

lentepubblica.it • 22 Febbraio 2017

sicurezza digitaleLe istanze devono essere trasmesse per via telematica tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017. L’applicativo non richiede installazione e garantisce l’uso di una versione sempre aggiornata.

 


 

È disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, Comunicazione VDS”, l’applicazione informatica per la compilazione e trasmissione dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta relativo alle spese sostenute nel 2016, riguardanti l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitali o di allarme oltre che per contratti stipulati con istituti di vigilanza.

 

Il bonus è a favore delle persone fisiche mentre i costi agevolabili sono quelli riguardanti immobili non usati nell’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo. Il credito c’è, ma è dimezzato, in caso di strutture utilizzate promiscuamente per l’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e personale o familiare del contribuente.

 

La richiesta, come specificato nel provvedimento dello scorso 14 febbraio, deve essere trasmessa online all’Agenzia delle Entrate tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017.

 

L’Agenzia comunicherà, entro il 31 marzo, con successivo provvedimento, la percentuale dell’agevolazione calcolata sul rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e il credito d’imposta complessivamente richiesto. L’importo è utilizzabile solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, dalla data di pubblicazione del provvedimento di determinazione della percentuale di utilizzo del credito d’imposta.

 

La tecnologia utilizzata dal software consente l’attivazione delle applicazioni direttamente dal web, modalità che evita il problema dell’installazione e garantisce il costante aggiornamento del programma.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
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