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Certificazione Unica: chiarimenti su invio ritardato

lentepubblica.it • 17 Febbraio 2015

Certificazione unica 2015, modello e specifiche pubblicate nei tempi. Niente sanzioni per gli invii tardivi delle CU senza dati per la precompilata. In relazione ad alcune notizie di stampa diffuse negli ultimi giorni, l’Agenzia precisa di aver pubblicato la versione definitiva della Certificazione unica (CU) il 15 gennaio 2015, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Dpr n. 322/1998.

Inoltre,nella stessa data, ha reso disponibili le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati, con largo anticipo rispetto al termine ultimo del 15 febbraio 2015.

Dopo settimane di dubbi e richieste di proroga, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ufficiali sulla presentazione della nuova Certificazione Unica 2015.

Lo scorso 15 gennaio, infatti, le Entrate hanno pubblicato la versione definitiva della CU, rispettando i tempi previsti dal D.P.R. n. 322/1998. Per semplificare ulteriormente la prima applicazione di questo invio, gli operatori per il primo anno potranno scegliere se compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi relativi all’Inail e se inviare o meno le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che: “per il primo anno, fermo restando che tutte le certificazioni uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata devono essere inviate entro il 9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il modello 730 (come i redditi di lavoro autonomo non occasionale) possono essere inviate anche dopo questa data, senza applicazione di sanzioni“

 

 

FONTE: CGIA Mestre

 

 

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