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Compliance Contribuenti IVA 2019: al via le Lettere dell’Agenzia delle Entrate

lentepubblica.it • 26 Giugno 2019

compliance-contribuenti-iva-2019Compliance Contribuenti IVA 2019: comunicati via Pec gli elementi e le informazioni per correggere gli errori, nei confronti di chi non ha presentato la dichiarazione annuale o l’ha presentata incompleta.


Compliance Contribuenti IVA 2019, partono le lettere dell’Agenzia delle Entrate.

Con il provvedimento del 25 giugno 2019 sono individuate le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative alla presenza di fatture emesse, che segnalano la possibile mancata presentazione della dichiarazione Iva per il periodo d’imposta 2018 o la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA.

L’Agenzia fornisce ai contribuenti gli elementi e le informazioni utili al fine di presentare la dichiarazione Iva. Presentazione entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione. O di porre rimedio agli eventuali errori od omissioni commessi nelle dichiarazioni presentate mediante l’istituto del ravvedimento operoso.

Compliance Contribuenti IVA 2019

A prevederlo è l’articolo 1, comma 637 della legge n. 190/2014. In base al quale il contribuente, effettuando le opportune variazioni e i connessi versamenti delle somme dovute, può beneficiare della riduzione delle sanzioni applicabili. Graduate secondo la tempestività della correzione.

Per i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2018 o la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA, l’Agenzia comunica tramite gli indirizzi di posta elettronica certificata le informazioni e gli elementi in suo possesso per poter regolarizzare la propria posizione presentando la dichiarazione Iva entro 90 giorni a partire dal 30 aprile 2019, con il versamento delle sanzioni in misura ridotta (articolo 13 del decreto legislativo n. 472/1997).

Il provvedimento indica, altresì, le modalità con le quali il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, può richiedere informazioni all’Agenzia. O segnalare eventuali elementi, fatti o circostanze non conosciute dall’Amministrazione.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
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