Contributi trasporto scolastico: è arrivato il momento di registrarli

lentepubblica.it • 22 Giugno 2021

contributi-trasporto-scolasticoContributi trasporto scolastico: si tratta di misure per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19.


Il 7 aprile 2021 è stato pubblicato infatti il decreto direttoriale n. 58 recante le misure per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

È stato emanato dal Direttore generale per l’autotrasporto di persone e cose, per logistica e intermodalità in base all’art. 229, comma 2-bis, del Decreto Rilancio poi convertito con modificazioni con la legge 17 luglio 2020, n. 77 e al decreto del 4 dicembre 2020, n. 562, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) di concerto con il Ministero dell’istruzione.

Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MiMS) – fino al 2020 MIT – ha pubblicato il decreto dirigenziale n. 82 del 20 maggio 2021 rettificando alcuni errori materiali del decreto direttoriale n. 58 del 7 aprile 2021. Quest’ultimo è stato dunque abrogato e sostituito.

Andiamo a vedere nel dettaglio che cosa prevede il decreto e le modalità di erogazione.

Destinatari del contributo per trasporto scolastico

Le risorse del fondo, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, vengono ripartite ai comuni interessati per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato subite a causa dell’emergenza sanitaria.

Tali contributi sono destinati ai comuni o alle loro forme associative, che hanno avanzato apposita richiesta. Le risorse oggetto del presente articolo non possono essere assegnate ad altro ente rispetto a quelli precedentemente indicati, seppure lo stesso abbia concluso uno o più contratti con imprese esercenti servizi di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2019/2020.

Modalità di determinazione del ristoro trasporto scolastico

Le risorse disponibili sono assegnate dal MiMS a ciascun Ente locale in misura proporzionale a quanto complessivamente richiesto da tutti i predetti Enti locali istanti, pari a 124.544.076,63 euro, nella misura del 16,05857183%, come riportato nella tabella allegata, facente parte integrante del presente decreto.

L’ente locale eroga il ristoro entro il limite di 200.000 euro per ciascuna impresa esercente servizi di trasporto scolastico con cui ha concluso un contratto per l’anno scolastico 2019/2020.

Il ristoro corrisponde, fatta salva la riduzione proporzionale soprariportata, alla differenza positiva, al netto dell’IVA, tra l’importo del corrispettivo per i servizi di trasporto scolastico previsti per l’intero anno scolastico e quanto corrisposto dal medesimo Ente locale all’impresa a seguito delle minori prestazioni del servizio erogate in ragione dell’emergenza epidemiologica.

Cumulabilità degli aiuti previsti dal decreto trasporto scolastico

Gli aiuti di Stato concessi non possono essere cumulati se non nei limiti previsti dalla normativa comunitaria vigente.

I comuni e le forme associative utilizzano il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato curato dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) per la verifica delle norme e il non superamento del limite massimo previsto e precedentemente indicato.

Qualora venga accertato il superamento del limite, i comuni o le loro forme associative non possono erogare la somma eccedente all’impresa per cui si sia verificata tale eccedenza.

Registrazione nel RNA e il codice CAR 16903

La misura è stata inserita con codice CAR 16903 (misure per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato da COVID-19) nel RNA dal Mise come “Misura Quadro”. Prima di procedere al pagamento occorrerà quindi provvedere alle necessarie visure e comunicazioni da effettuarsi tramite il RNA.

Per la registrazione del contributo sul RNA è necessario procedere con la creazione di una “Misura Attuativa” nell’ambito della Misura Quadro poc’anzi descritta. Non è dunque necessario procedere con la registrazione di un bando o di altra procedura attuativa.

Pabli srl – società di servizi agli enti locali e alla pubblica amministrazione – si offre per supportarti nella registrazione dei contributi. Per maggiori informazioni a riguardo e per la richiesta di un preventivo compila il form.

5 2 votes
Article Rating
Fonte: Pabli srl
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments