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Decreto Fiscale 2019: le novità per i Comuni

lentepubblica.it • 1 Novembre 2019

decreto-fiscale-2019-novita-comuniResa disponibile una una nota di lettura al Dl fiscale, elaborata da Anci Toscana, contenente le principali novità per i Comuni.


Decreto Fiscale 2019: le novità per i Comuni elencate in una nota di lettura che evidenzia i principali correttivi per gli Enti.

Ricordiamo che il decreto legge n. 124/2019 collegato alla legge di bilancio per il 2020, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e dal 27 ottobre è in vigore.

Si tenga a mente anche che il decreto con le misure di contrasto all’evasione e alle frodi, che accompagna la legge di bilancio, passa ora all’esame in Parlamento per la conversione in legge.

Decreto Fiscale 2019: le novità per i Comuni

Ecco le principali novità introdotte per i Comuni dal DL 124/2019. Con il “Decreto Fiscale” sintetizzato da ANCI Toscana in 10 punti.

Abolizione tetto di spesa sulla formazione

A partire dal 2020, è abolito il vincolo di contenimento della spesa per formazione ad un ammontare di risorse non superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nel 2009 (di cui all’art. 6, c. 13, DL 78/10).

Fusioni comuni: incremento di 30 milioni

La dotazione finanziaria dei contributi previsti, al fine di favorire la fusione di comuni, è incrementata di 30 milioni di euro per l’anno 2019.

Tempi di pagamento dei debiti commerciali della PA

Si introduce la possibilità per gli enti di elaborare gli indicatori relativi al ritardo annuale dei pagamenti e al debito commerciale residuo, sulla base delle informazioni presenti nelle proprie registrazioni contabili e non sulla Piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni (PCC), limitatamente per il 2019.

Qualora l’ente decida di avvalersi di tale facoltà, dovrà effettuare la comunicazione alla stessa PCC dello stock di debito commerciale residuo al 31.12.2019, anche se utilizza gli strumenti dispositivi dei pagamenti resi disponibili dall’applicativo SIOPE+.

Inoltre, il termine per l’adozione della delibera di stanziamento del Fondo di garanzia debiti commerciali di cui al c.862 L.145/2018, è posticipato dal 31 gennaio al 28 febbraio.

Al contrario è anticipato al 31 gennaio il termine, attualmente fissato al 30 aprile (art. 7, c. 4-bis DL 35/2013), per la comunicazione annuale alla PCC dell’elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili.

Compartecipazione comunale al gettito accertato

Si proroga al 2021 del riconoscimento ai comuni del 100% dei tributi statali riscossi (prima al 33% poi 50%), a seguito dell’intervento di accertamento comunale. L’ammontare complessivo di risorse previsto fino all’anno 2022 è pari a 17 milioni di euro (capitolo di spesa n. 1345 del Ministero dell’Interno). Il contributo effettivamente erogato negli ultimi anni è stato di 11,4 milioni nell’anno 2017 e di 13,3 milioni negli anni 2018 e 2019.

Rottamazione: proroga del termine di pagamento

La scadenza di pagamento è posticipata al 30 novembre 2019 (invece che 31 luglio) al fine di evitare disparità di trattamento tra i debitori che hanno tempestivamente presentato la propria dichiarazione di adesione alla c.d. “rottamazione-ter” entro il 30 aprile 2019 e quelli che hanno fruito della riapertura del termine di relativa presentazione alla data al 31 luglio 2019.

Imposta municipale propria per le piattaforme marine

È istituita l’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) sulle piattaforme marine in sostituzione di ogni altra imposizione immobiliare locale, a decorrere dal 2020. Il gettito di tale imposta, calcolata ad aliquota del 10,6 per mille, è riservato alla stato per la quota del 7,6 per mille il restante 3 ai comuni.

Le modalità di attribuzione e l’individuazione dei comuni interessati sono stabiliti con decreto del Ministero dell’economia e finanze. Da emanare d’intesa con la Conferenza Stato Città entro 180 giorni.

Trasporto pubblico locale

Il riparto del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale tiene conto delle variazioni per ciascuna Regione. In incremento o decremento, rispetto al 2017. Dei costi del canone di accesso all’infrastruttura ferroviaria introdotte dalla società Rete ferroviaria italiana Spa. Con decorrenza dal 1° gennaio 2018, in ottemperanza ai criteri stabiliti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Adeguamento banca dati di riferimento rendiconto di gestione comuni

La sostituzione della trasmissione delle certificazioni di bilancio al Ministero dell’Interno con l’invio di bilanci e rendiconti alla Banca Dati amministrazioni pubbliche (BDAP) ha reso non più necessaria la previsione che poneva a carico degli enti locali l’onere di allegare la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale ed il piano degli indicatori e dei risultati di bilancio, per cui se ne dispone la soppressione. Sono altresì eliminati i riferimenti al certificato di bilancio soppresso all’art. 161 TUEL e sono sostituiti con il rendiconto di gestione e l’invio dello stesso a BDAP.

Revisione priorità investimenti

Sono estese le fattispecie finanziabili dai contributi statali per la realizzazione di opere pubbliche, assegnati per almeno il 70 per cento, per ciascun anno, dalle regioni a statuto ordinario ai comuni (introdotti dalla precedente Legge di Bilancio 2019 art.1.c.134 L148/2018), alle seguenti materie: viabilità e trasporti anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale; messa in sicurezza e sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa (finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e alla riduzione delle emissioni); progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili; infrastrutture sociali; bonifiche ambientali dei siti inquinati.

Ordinativo informatico di Pagamento

Le amministrazioni pubbliche che si avvalgono dell’Ordinativo Informatico di Pagamento (OPI), sono tenute ad inserire nello stesso Ordinativo la data di scadenza della fattura, entro il 1° gennaio 2021.

In virtù di tale adempimento, che assicura una migliore registrazione dei pagamenti delle fatture sulla PCC, a decorrere da tale data viene meno per le stesse amministrazioni l’obbligo di comunicare mensilmente sulla PCC i dati relativi ai debiti commerciali non estinti e scaduti.

A questo link il testo completo della Nota ANCI.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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