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Durc interno negativo. I chiarimenti dell’Inps

lentepubblica.it • 10 Giugno 2014

L’Inps ha fornito nuove e importanti indicazioni in merito al Durc interno, il Documento unico di regolarità contributiva che attesta l’assolvimento da parte dell’azienda degli oneri legislativi e contrattuali nei confronti dell’Inps stesso, dell’Inail e della Cassa edile. L’Istituto, dunque, con il messaggio 5192 precisa che il preavviso di Durc interno negativo viene inviato all’intermediario mediante l’indirizzo di Posta europea certificata. Laddove tale indirizzo non sia disponibile, il preavviso viene inviato all’indirizzo Pec dell’azienda o, in alternativa, del suo titolare, o del suo rappresentante legale. Nel caso in cui nessuna di queste opzioni sia possibile per l’assenza di un indirizzo Pec, la comunicazione sarà inviata all’azienda con una raccomandata.

L’Inps ricorda, inoltre, che il processo di invio della Pec è da ritenersi concluso positivamente soltanto all’atto della ricezione della ricevuta che attesta l’effettiva consegna. Nel caso in cui la raccomandata sia stata consegnata, ma la restituzione della ricevuta non sia andata a buon fine, il processo si riterrà concluso con esito negativo e sarà emessa una nuova comunicazione.

“I 15 giorni utili alla regolarizzazione – conclude l’Inps – decorreranno dalla data di notifica della nuova comunicazione, regolarmente recapitata come attestato dalla notifica di consegna”. Ricordiamo che l’esito positivo delle verifiche effettuate in seguito alle richiesta di Durc è fondamentale per le aziende. In caso di esito negativo, infatti, l’impresa che opera nei lavori pubblici perderà l’aggiudicazione dell’appalto, non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali. L’impresa che, invece, opera in appalti privati avrà la sospensione del titolo abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA.

FONTE: CGIA Mestre

durc

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