Modifica degli equilibri di bilancio degli enti locali: nota di lettura dell’IFEL

lentepubblica.it • 25 Maggio 2016

pareggio di bilancioPubblicata la nota di lettura dell’IFEL sul disegno di legge AS 2344 di modifica della Legge 24 dicembre 2012, n. 243 in materia di equilibrio dei bilanci delle Regioni e degli Enti locali. Il provvedimento contiene alcune modifiche importanti ai vincoli di finanza pubblica degli Enti locali, rese necessarie sia dall’introduzione della nuova contabilità armonizzata sia dai nuovi equilibri di bilancio introdotti dalla Legge di stabilità 2016.

 

La modifica di più consistente interesse per gli enti territoriali è senza dubbio quella relativa al comma 1 dell’articolo 9. In linea con quanto previsto per l’anno in corso dalla legge di stabilità 2016, la nuova disposizione sostituisce i vincoli di competenza e cassa attualmente previsti con un unico saldo di competenza non negativo tra le entrate finali (titoli 1, 2, 3 e 4 dei nuovi schemi di bilancio della contabilità armonizzata) e le spese finali (titoli 1, 2 e 3).

 

Tuttavia, rimane eventuale la presenza del Fondo pluriennale vincolato (FPV) tra gli aggregati utili al rispetto del saldo di competenza, che viene demandata a successiva legge ordinaria, compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica stabiliti per l’anno di riferimento dalla legge di stabilità. Questa soluzione non soddisfa la necessità – più volte richiamata con una certa enfasi nelle relazioni di accompagno al disegno di legge – di garantire la coerenza del vincolo finanziario con il nuovo sistema contabile degli enti territoriali.

 

L’attuale formulazione rischia di interrompere l’auspicata ripresa degli investimenti locali, che ha tra i suoi presupposti l’inclusione del FPV nel nuovo saldo recata dalla Legge di stabilità 2016, e di penalizzare proprio gli enti che hanno creduto nel definitivo superamento dei limiti irrazionali posti dal vecchio Patto. La stabilizzazione di questa declinazione del saldo di competenza è un obiettivo essenziale per dare robustezza e continuità alla programmazione degli investimenti comunali.

 

Molto rilevante per la gestione del debito locale è la revisione apportata all’articolo 10 dell’attuale legge n. 243 del 2012. Alla luce delle modifiche promosse dal Governo, le operazioni di indebitamento non dovranno più essere soggette, infatti, alla verifica di un saldo finale di cassa non negativo riferito al complesso degli enti territoriali della regione interessata, compresa la medesima Regione.

 

Per leggere il testo completo della nota IFEL potete consultare il file in allegato all’articolo.

 

 

 

Fonte: IFEL - Fondazione ANCI
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