Un esempio di Legge di Stabilità dall’Irlanda: focus su famiglie, evasione fiscale e PMI

lentepubblica.it • 7 Novembre 2014

Il governo cambia rotta e dopo l’aumento delle imposte nel triennio 2008-11 annuncia una nuova fase della crescita.

Taglio alle tasse sul reddito delle persone fisiche, lotta all’elusione fiscale internazionale, sostegno alle imprese con il rafforzamento del bonus per lo sviluppo e la ricerca, aiuti alle start up, più poteri ai Commissari delle Entrate. Questi, in sintesi, i punti salienti della Road Map for Ireland’s Tax Competitiveness delineata dal ministro delle Finanze irlandese, Michael Noonan, alla presentazione della legge di bilancio per il 2015.

Meno tasse, più crescita
Il Governo irlandese cambia rotta e dopo l’aumento delle imposte introdotto dal 2008 al 2011, il ministro Noonan annuncia che il Paese è entrato in una nuova fase della crescita, grazie proprio ai progressi compiuti negli ultimi tre anni sul fronte delle finanza pubblica, dell’incremento della produttività e del rilancio dell’occupazione. Il ministro delle Finanze snocciola quindi i dati sulla crescita economica irlandese: un più 4,7% nel 2014 e un più 3,9% previsto nel prossimo anno, grazie anche all’effetto delle misure introdotte dalla Legge di Bilancio.
La creazione di nuovi posti di lavoro passa adesso attraverso la diminizione delle imposte sul reddito delle persone fisiche. Il governo di Dublino per il 2015 ha previsto una riduzione dell’aliquota marginale dal 52 al 51%, con un taglio dell’aliquota più bassa, che passa dal 40 al 41% e una ristrutturazione dell’Usc (Universal social charge), il contributo sociale sui redditi da lavoro. La legge di Bilancio, infatti, prevede una riduzione delle aliquote (dal 4 al 3,5% e dal 2 all’1,5%) dell’Usc, mentre la soglia di reddito al di sotto della quale si è esente dal pagamento del contributo viene innalzata dai 10 ai 12mila euro, esentando di fatto dall’imposta circa 80mila lavoratori a basso reddito. Dal 2015, inoltre, sarà operativo un nuovo credito d’imposta per le persone fisiche, relativo al pagamento della tassa sull’acqua, imposta introdotta di recente e già fonte di numerose proteste nel Paese.

Sostegno alle imprese
La Road Map per il 2015 delinea anche un sostegno più ampio da parte del Fisco alle imprese che operano in Irlanda. Nel suo discorso di presentazione della Legge, Noonan ribadisce che l’aliquota dell’imposta sui redditi d’impresa al 12,5%, che ha spinto tante imprese a operare sul territorio celtico, rimane uno dei capisaldi della fiscalità d’impresa irlandese.
Il governo rafforza però gli strumenti antielusione, introducendo nuove regole sulla residenza fiscale. Le aziende che dal 1° gennaio 2015 si registrano in Irlanda saranno considerate automaticamente residenti ai fini fiscali. La stessa regola sarà applicata dal 2020 alle aziende già attive sul suolo irlandese.

Il credito d’imposta per ricerca e sviluppo
La legge di Bilancio contiene, inoltre, un pacchetto di misure a sostegno dell’attività imprenditoriale. Amplia il credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo e proroga fino al 2015 quello per le start up. Vengono estesi, inoltre, fino al 2017 sia il Sarp (Special Assignee Relief  Programme), sia il Fed (Foreign Earnings Deduction), entrambi introdotti in Irlanda nel 2012. Il primo, varato con lo scopo di stimolare gli investimenti esteri in Irlanda, prevede un credito d’imposta per i lavoratori specializzati trasferiti dalle aziende in territorio celtico per guidare nuove divisioni o la realizzazione di nuovi prodotti.
Il Fed, invece, prevede una deduzione dei redditi conseguiti in alcuni Paesi esteri (inizialmente Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa). Il credito viene ampliato dalla legge: da una parte aumenta il numero degli Stati stranieri dove è possibile lavorare per fruire dell’agevolazione, dall’altra viene ridotto il numero di giorni continuativi di presenza nello Stato estero necessari per godere dell’esenzione.
Infine, il Governo di Dublino mette in campo una serie di misure antievasione che rafforzano anche i poteri dei Commissari delle Entrate.

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

AUTORE: Alessandra Gambadoro

 

irlanda

 

 

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami