Fatturazione Elettronica: disponibile nuovo applicativo delle Entrate

lentepubblica.it • 4 Luglio 2016

fatturazione elettronicaDa oggi è possibile generare, trasmettere e conservare documenti fiscali dematerializzati in modo semplice e gratuito. Il servizio è utilizzabile anche per le operazioni tra privati. È disponibile, sul sito istituzionale dell’Agenzia, la prima versione del servizio web gratuito grazie al quale, da oggi, i contribuenti possono generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (Dlgs 127/2015). L’applicazione, messa a punto in collaborazione con Sogei (partner tecnologico del ministero dell’Economia e delle finanze), è rivolta a tutte le imprese, gli artigiani e i professionisti, che possono utilizzarla sia nel caso di fatture destinate a privati (b2b, ossia business to business), che per quelle indirizzate alla pubblica amministrazione.

 

L’accesso e l’utilizzo

 

Per accedere al servizio, basta cliccare sull’apposito logo presente nella home page del sito delle Entrate e autenticarsi con le stesse credenziali utilizzate per i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline o Entratel), di Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o della Carta nazionale dei servizi (Cns). Per agevolare l’uso del nuovo strumento, è anche disponibile un sito di assistenza.

 

Risparmi, precisione ed efficienza

 

Nell’ambito della digitalizzazione dei processi amministrativi, in cui trova posto la fatturazione elettronica b2b e Pa, il nuovo servizio per la generazione, conservazione e trasmissione dei documenti dematerializzati garantirà non solo risparmio di carta, stampa, spedizione e relativa archiviazione, ma anche, e in particolare, la gestione più rapida ed efficiente delle fatture, con conseguente riduzione di errori e relativi oneri.

 

Con pochi passaggi, dalla creazione alla conservazione

 

La web application permette agli utilizzatori, attraverso pochi click, di creare, visualizzare e salvare i documenti fiscali e di decidere quando e come inviarli ai clienti. A tal proposito, lo Sdi (Sistema di Interscambio), attualmente obbligatorio per i fornitori della pubblica amministrazione, dal 1° gennaio 2017 potrà essere utilizzato, in via facoltativa, anche per la fatturazione tra privati. Il servizio, infine, permetterà di conservare a norma le fatture elettroniche, emesse o ricevute, purché in formato xml.

 

Nel futuro sempre più mobilità

 

L’Agenzia continuerà a potenziare gli strumenti e i servizi telematici, per ampliare e semplificare i canali di comunicazione e agevolare gli adempimenti da parte dei contribuenti. Questi gli step più imminenti: dal 1° gennaio 2017, sarà avviato il servizio per la memorizzazione e la trasmissione elettronica dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di beni e alla fornitura di servizi; nei prossimi mesi, inoltre, sarà rilasciata anche l’app per smartphone e tablet, così da diffondere l’utilizzo dell’applicazione a tutti gli utenti, indipendentemente dal dispositivo elettronico a disposizione.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate - articolo di Rosa Colucci
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