UE: risorse per Macroregioni GECT non vanno sprecate

lentepubblica.it • 21 Ottobre 2014

È indispensabile organizzare la rete non per motivi organizzativi ma per progettare insieme e per utilizzare bene le risorse dell’Europa.

Per ottenere i finanziamenti UE bisogna lavorare avendo costituito un gruppo di Istituzioni di vari Stati, ha esordito Giuseppe Abbati membro della Direzione nazionale dell’AICCRE parlando a Cisternino alla “seconda Conferenza Internazionale sui più bei borghi del Mediterraneo”.

I finanziamenti diretti concessi dall’UE, sono tantissimi poco conosciuti e non sfruttati. Siete qui per ampliare la rete dei Borghi belli del Mediterraneo. Vi propongo qualcosa di più verificare se ci sono le condizioni per ricercare insieme le priorità e predisporre progetti condivisi e trovare i finanziamenti. Sono tanti ma poco sfruttati!

Le Istituzioni Italiane del Sud dovranno spendere un miliardo al mese dice Graziano Delrio:“Nei prossimi 15 mesi – ha aggiunto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio – solo nelle cinque regioni convergenza del Sud avremo da spendere, fondi 2007-2013, 15 miliardi di euro, un miliardo al mese. E quasi altrettanti di fondi di sviluppo e coesione. È una quantità enorme”. Ha spiegato che accanto a questi fondi se ne aggiungono altrettanti di “fondi nazionali per le politiche di coesione e sviluppo. Il nuovo settennato sarà una grande occasione se riusciremo a svilupparlo bene.

Quindi bisogna organizzarsi per non buttar via queste enormi risorse; è veramente un peccato non utilizzarle!

L’AICCRE della Puglia dal 2009, invita le Istituzioni ad utilizzare le tante risorse UE. Una fatica… non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…….

A giorni nascerà la Macroregione Adriatico Ionico.

L’UE crede in questa nuova politica dopo il Baltico ed il Danubio, dopo i primi risultati positivi, ha deciso di dare il via alla macroregione Adriatico Ionica ed avviare l’iter per il Mediterraneo (se terrà conto dell’invito del Parlamento Europeo) il CESE: ”propone di concepire due politiche subregionali (Mediterraneo orientale e occidentale) che cooperino in stretta interconnessione sia tra loro sia con la strategia subregionale per l’Adriatico e lo Ionio”.

Una grande opportunità da saper utilizzare bene! Per il Sud, per i Balcani, per la Puglia un evento determinante per ritornare ad essere protagonisti. Utile ad aprire nuovi percorsi per aiutare i giovani a trovare un’occupazione, importante per elaborare progetti condivisi, per ottenere importanti finanziamenti per  costituire una rete, oggi indispensabile, per preparare progetti, utilizzare, meglio, i fondi….per preparare il futuro.

Sarà l’avvio della ripresa? Certo porterà occupazione, crescita sviluppo.

Ci lamentiamo di non avere risorse e poi utilizziamo solo il 47% di quelle assegnate dall’UE, ancora, non usufruiamo o quasi i” fondi diretti” tante possibilità di finanziamento non impiegate. Risorse che dobbiamo assolutamente aggredire se vogliamo crescere e creare l’occupazione per le nuove generazioni se guadiamo al futuro!

Finora non abbiamo utilizzato i GECT − Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale − In Europa sono stati realizzati 41 partecipano 700 Enti locali di 17 Stati. In Puglia e nel Sud quasi nulla!

La UE crede in questo fondamentale strumento infatti a dicembre ha modificato il regolamento del 2006 con uno nuovo che rende più facile, più semplice e snelle le procedure con il reg. n.1302/13. Le Istituzioni di due o più Stati posso progettare insieme ed ottenere finanziamenti:“L’obiettivo di un GECT è facilitare e promuovere in particolare la cooperazione territoriale, compreso uno o più filoni di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale, tra i suoi membri come stabilito all’articolo 3, paragrafo 1, al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione”.

Il 2014 potrà essere un anno importante bisogna credere, volerlo ed essere ottimisti ed operare con impegno e responsabilità. Le risorse ci sono bisogna soltanto volerle sfruttare ed organizzarsi l’AICCRE, ha concluso, Giuseppe Abbati, è pronto e può aiutarVi.

 

 

FONTE: AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa

AUTORE: Anna Pennestri

 

bandiera-ue

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami