Fondo Solidarietà Comunale 2019, la prima rata è stata pagata

lentepubblica.it • 26 Marzo 2019

fondo-solidarieta-comunale-2019-prima-rataFondo Solidarietà Comunale 2019, la prima rata è stata pagata: questo primo emolumento è stato versato ad alcune migliaia di Comuni.


Si comunica che in data 20 marzo 2019 si è provveduto al pagamento della prima rata del Fondo di Solidarietà di Comunale.

Il Fondo in questione è stato erogato a 3921 enti per un importo pagato pari ad euro 2.822.873.519,82.

Si invitano i restanti 2685 enti a regolarizzare le loro posizioni in merito all’invio delle certificazioni mancanti ed all’invio dei prescritti questionari SOSE, onde poter accedere al prossimo pagamento programmato per la prima decade di aprile.

Il Fondo di Solidarietà Comunale

Il Fondo di solidarietà comunale è alimentato da una quota dell’imposta municipale propria (IMU). Da ripartirsi sulla base di criteri espressamente indicati dalla legge, tenendo conto dei costi e fabbisogni standard (criteri perequativi). Nonché della variazione di gettito e delle variazioni nelle risorse disponibili comunali in seguito alla soppressione del precedente fondo (criteri compensativi).

Con la successiva legge di bilancio per il 2017 (art. 1, commi 446-452, legge n. 232/2016) è stata definita una disciplina a regime del Fondo, che ha fissato:

  • la dotazione annuale del Fondo di solidarietà comunale in 6.197,2 milioni di euro a decorrere dal 2017, fermo restando la quota parte dell’IIMU di spettanza dei comuni che in esso confluisce annualmente, come quantificata dalla legge n. 208/205 (2.768,8 milioni). La dotazione è stata peraltro lievemente incrementata dal recente D.L. n. 50/2017 (di 11 milioni di euro);
  • criteri di ripartizione del Fondo medesimo, definendo gli importi delle diverse componenti del Fondo da distribuire – tolta la quota ristorativa – sulla base di criteri di tipo compensativorispetto all’allocazione storica delle risorse ovvero secondo logiche di tipo perequativo;
  • al 31 ottobre dell’anno precedente il termine per l’emanazione del decreto di riparto del Fondo (anticipandolo dunque rispetto al 30 novembre precedentemente previsto), ai fini di una più tempestiva quantificazione delle risorse da considerare nel bilancio di previsione.
Fonte: ASFEL - Associazione Servizi Finanziari degli Enti Locali
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