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Il gettito fiscale del primo semestre 2014 è stabile

lentepubblica.it • 8 Settembre 2014

Nel complesso nessuna variazione significativa rispetto allo stesso periodo del 2013. Continua il trend positivo dell’Iva sugli scambi interni con un incremento del 4,1 per cento

Il gettito erariale accertato in base al criterio della competenza giuridica, nel periodo gennaio-luglio 2014, ammonta a 232.613 milioni di euro, mostrando una situazione sostanzialmente invariata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. On line, sul sito del Df , il bollettino delle Entrate tributarie gennaio-luglio 2014, con le appendici statistiche e la nota tecnica.

Imposte dirette
Complessivamente ammontano a 128.182 milioni di euro, con una diminuzione del 3,7% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno. In calo l’Irpef con una variazione negativa dello 0,6 dovuta agli andamenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (–0,9%), del settore pubblico (–0,4%) e dei lavoratori autonomi (–2,7%), parzialmente compensati dall’aumento dei versamenti in autoliquidazione (+2,2%). L’Ires mostra un calo del 20,8% dovuto ai minori versamenti a saldo 2013 e in acconto 2014 effettuati da banche e assicurazioni a seguito dell’incremento previsto dal Dl 133/2013.
Si riduce del 7,8% l’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale e del 35,8% (–496 milioni di euro) quella sul risparmio gestito e amministrato
In crescita, invece (+487 milioni di euro) il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche per effetto sia dell’incremento dei dividendi distribuiti nel 2014 sia delle modifiche alla tassazione dei redditi di natura finanziaria (articoli 3 e 4 del Dl 66/2014).
Con 1.692 milioni di euro si conferma il gettito, registrato nel primo semestre del 2014, dell’imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, mentre ammonta a 1.947 milioni di euro (+90 milioni di euro) l’Imu riservata all’erario derivante dagli immobili a uso produttivo.

Imposta indirette
Il bollettino del Df segnala un gettito pari a 104.431 milioni di euro, con un incremento del 3,5% (+3.568 milioni di euro) rispetto ai primi sette mesi del 2013.
Confermata la crescita del gettito Iva con un + 3,1% dovuto all’aumento degli scambi interni. In aumento anche la componente dell’Iva sulle importazioni da Paesi extra-Ue, che ha portato nelle casse dell’erario una differenza positiva di 39 milioni di euro (+3,2%).
Va segnalata la flessione dell’imposta di bollo, pari a – 4,0%, a causa della variazione negativa di 692 milioni di euro per l’imposta speciale sulle attività finanziarie scudate (l’aliquota è passata dal 13,5 per mille per il 2013 al 4 per mille a decorrere dal 2014). Aumentato il gettito dell’accisa sui prodotti energetici (oli minerali) del 7,9% e sul gas naturale per combustione del 20,8 per cento. Lieve crescita dello 0,1 (+8 milioni di euro) per le entrate da giochi.  
Infine, continua l’andamento favorevole del gettito da attività di accertamento e controllo che registra una crescita del 12,4% (+528 milioni di euro).

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

 

fiscoo

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