fbpx

IMIS: codici tributo vanno bene anche per enti pubblici

lentepubblica.it • 26 Maggio 2016

IMISIstituiti per pagare, tramite modello F24, l’imposta immobiliare semplice dovuta alla provincia autonoma, sono ora utilizzabili pure dai soggetti che si avvalgono dell’F24 Ep. Il modello F24 Ep, riservato agli enti pubblici, dal prossimo 1° giugno apre ai codici tributo per l’Imis. Sono gli stessi che la risoluzione 51/2015 ha messo in campo per consentire di versare, tramite F24, l’imposta introdotta, a partire dallo scorso anno, nei comuni della provincia di Trento. A stabilirlo, la risoluzione n. 42/E del 25 maggio 2016.

 

Pertanto, anche gli enti pubblici tenuti al pagamento dell’imposta immobiliare semplice potranno riportare nel modello F24 Ep, indicando nel campo “sezione” il valore “8” (=Imis), i seguenti codici:

 

 

  • 3990” – Imis su abitazione principale
  • 3991” – Imis per altri fabbricati abitativi
  • 3992” – Imis per altri fabbricati
  • 3993” – Imis per aree edificabili
  • 3994” – Imis per sanzioni da accertamento
  • 3995” – Imis per interessi da accertamento
  • 3996” – Imis per sanzioni e interessi da ravvedimento operoso.

 

 

Inoltre, nella delega di pagamento andranno evidenziati:

 

 

  • nel campo “codice”, il codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli immobili
  • nel campo “riferimento A”
    • nel primo carattere, uno dei valori “A” (acconto), “S” (saldo) o “U” (unica soluzione)
    • nel secondo carattere, uno dei valori “R” (ravvedimento) o “N” (no ravvedimento)
    • nel terzo carattere, uno dei valori “V” (immobili variati) o “N” (immobili non variati)
    • dal quarto al sesto carattere, il numero degli immobili, da 001 a 999
  • nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento.
Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
avatar
  Subscribe  
Notificami