Dichiarazione IVA 2016: ecco le specifiche tecniche per i modelli

lentepubblica.it • 26 Gennaio 2016

Conceptual keyboard - Blue key with gavel symbolIl contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati sia dell’ordinario che del base dovranno essere trasmessi all’Agenzia in via telematica secondo i nuovi tracciati record.

 

Dopo i modelli di dichiarazione annuale Iva 2016 e Iva base 2016, arrivano anche le specifiche tecniche per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati.

 

I nuovi tracciati, approvati con provvedimento direttoriale del 25 gennaio 2016, dovranno essere utilizzati sia dai contribuenti che provvedono direttamente all’invio sia dagli altri utenti del servizio telematico che intervengono come intermediari abilitati alla trasmissione.

 

Eventuali modifiche alle specifiche tecniche saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia.

 

Il modello di dichiarazione annuale IVA/2016 concernente l’anno d’imposta 2015 deve essere utilizzato sia dai contribuenti tenuti alla presentazione di tale dichiarazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprendere la dichiarazione annuale IVA nel modello UNICO 2016. Si evidenzia che per la presentazione della dichiarazione annuale IVA è possibile utilizzare, in alternativa al presente modello, il modello IVA BASE/2016.

 

Per l’individuazione dei contribuenti che possono utilizzare il modello IVA BASE/2016 consultare le relative istruzioni per la compilazione. Gli importi devono essere indicati in unità di euro, arrotondando l’importo per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite. A tal fine, negli spazi relativi agli importi sono stati prestampati i due zeri finali dopo la virgola.

 

Nel riquadro Firma della dichiarazione è stata introdotta la nuova casella “Invio altre comunicazioni telematiche all’intermediario” riservata ai soggetti che chiedono all’Agenzia di inviare all’intermediario le eventuali comunicazioni riguardanti possibili anomalie presenti nella dichiarazione (articolo 1, commi da 634 a 636, della legge n. 190 del 2014). La casella già presente lo scorso anno è stata ridenominata in “Invio avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione all’intermediario”.

 

Inoltre, nel riquadro Impegno alla presentazione telematica è stata introdotta la nuova casella “Ricezione altre comunicazioni telematiche”, qualora l’intermediario accetti la scelta del contribuente di fargli pervenire ogni comunicazione riguardante possibili anomalie presenti nella dichiarazione. La casella già presente è ora denominata “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione”, e deve essere barrata dall’intermediario che accetta di ricevere l’avviso relativo agli esiti del controllo effettuato sulla dichiarazione.

 

 

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
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