Local Tax: l’addio alle vecchie tasse comunali porterebbe nelle casse 31 miliardi di euro

lentepubblica.it • 30 Ottobre 2014

L’eventuale sostituzione della miriade di tasse comunali con la “local tax” porterebbe in un’ “unica” soluzione nelle casse degli oltre 8.000 Comuni italiani oltre 31 miliardi di euro.

A fare i conti ci ha pensato l’Ufficio studi della CGIA che elencato le principali imposte/tasse comunali e i relativi gettiti che potrebbero essere sostituiti a partire dal prossimo anno.

Ebbene, tra Imu e Tasi (18,8 miliardi di euro), la tassa sull’asporto rifiuti (7,3 miliardi di euro), l’addizionale comunale Irpef (4,3 miliardi di euro), l’imposta sulla pubblicità (426 milioni di euro), la tassa sull’occupazione degli spazi e aree pubbliche (218 milioni di euro), l’imposta di soggiorno (105 milioni di euro) e l’imposta di scopo (14 milioni di euro), il gettito totale ammonta a 31,2 miliardi che verrebbero incassati con un’unica imposta: la local tax.

“L’eventuale semplificazione della tassazione comunale – segnala il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi – renderebbe più facile pagare le tasse: una richiesta che ormai tutti i cittadini invocano. Ma oltre a semplificare bisogna anche ridurle, visto che per l’anno in corso la tassazione sulla casa ha assunto dimensioni non più sostenibili”.

Il gettito Imu/Tasi non comprende la quota Imu destinata allo Stato per gli immobili della categoria “D”. Il gettito dell’IMU sugli immobili di categoria “D” è destinato allo Stato per la parte corrispondente all’applicazione dell’aliquota base del 7,6‰; mentre è di competenza dei comuni la quota di gettito corrispondente ad eventuali maggiorazioni rispetto alla predetta aliquota base. I dati esposti sono gli ultimi disponibili. In particolare il gettito relativo all’addizionale comunale IRPEF è del 2013, tutti gli altri importi si riferiscono al 2012.

 

Consulta l’allegato:  Cgia Mestre – I dati sulla Local Tax

 

FONTE: CGIA Mestre

 

local tax

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