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Lotta alla Contraffazione Monetaria: grandi progressi dell’UE

lentepubblica.it • 24 Marzo 2017

moneteNel 2016 il numero di monete in euro contraffatte ritirate dalla circolazione è aumentato. L’incremento, per un totale di oltre 150mila monete (150.258 per la precisione), è stato dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2015.


 

A questo dato vanno ad aggiungersi le 77mila monete in euro (77.084 per la precisione) contraffatte che sono state sequestrate dalle forze dell’ordine e dalle autorità anticontraffazione prima di entrare in circolazione. Un fatto importante che denota una inversione di tendenza rispetto al decennio passato. Il fenomeno della contraffazione, che determina una perdita significativa di gettito delle entrate fiscali nei Paesi europei, è per la prima volta segnalata in declino rispetto alla crescita registrata negli anni passati. Ciò implica anche una diminuzione dell’evasione complessiva e del sommerso.

 

A confronto i risultati del 2016 con i precedenti

 

A indicarlo è l’ultimo Rapporto della Commissione europea che evidenzia i progressi compiuti nella lotta alla contraffazione delle monete in euro e mette a confronto i risultati ottenuti nel 2016 con quelli conseguiti negli anni precedenti. Un dato che, al di là delle cifre, dimostra l’efficienza del meccanismo di intervento e di lotta al contrasto del falso nummario messo a punto dalle autorità degli Stati membri.

 

Il taglio da 2 euro è il più falsificato

 

Il taglio da 2 euro è quello più colpito da questa attività criminale (106.141 le monete sequestrate e 38.043 quelle ritirate prima di entrare in circolazione) considerato che sono più di 2 su 3 le monete false in euro rilevate. A dispetto del fatto che la quantità di monete contraffatte da 50 centesimi sia diminuita nel periodo compreso tra il 2012 e il 2016, è oggi al secondo posto in termini di quantitativo sequestrato (25.357 esemplari), seguita dalle monete da 1 euro (18.754 esemplari).

 

La forza di un risultato

 

Una combinazione di misure preventive, tra cui legislazione, analisi tecnica, coordinamento delle forze dell’ordine e della cooperazione giudiziaria hanno permesso agli Stati membri di fare progressi nella rimozione dalla circolazione delle monete e delle banconote in euro contraffatte. Per l’Italia, ad esempio, il Rapporto della guardia di Finanza, presentato nei giorni scorsi, ha evidenziato che, nella sola attività di contrasto al falso di banconote, il corpo italiano con competenza generale in materia economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli enti locali e dell’Unione europea, e che dal 2016, in virtù del decreto legislativo n. 177, ha anche una funzione speciale per la sicurezza in materia di circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento, ha rinvenuto nel 2016 ben 385.998 esemplari falsificati e operato sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 7,8 milioni di euro. Inoltre sono state scoperte 2 stamperie clandestine, denunciati 307 soggetti e arrestate 41 persone.

 

A sostegno dei risultati un quadro normativo

 

I progressi ottenuti dagli Stati membri nelle attività di contrasto al falso nummario è stato reso possibile anche in virtù di un quadro normativo che è stato messo a punto a livello comunitario nel corso degli anni con l’obiettivo di garantire una efficace protezione dell’euro. In questo contesto si inscrivono la direttiva 2014/62/Ue, che integra le disposizioni emanate negli anni precedenti in materia di protezione delle banconote e monete metalliche e contiene nuove disposizioni sul livello delle sanzioni, sugli strumenti di indagine e  sull’analisi, individuazione e rinvenimento di banconote e monete metalliche in euro falsificate nel corso di procedimenti giudiziari e sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio, e il Regolamento Ue N. 1210/2010 del 15 dicembre 2010 relativo alla autenticazione delle monete in euro e al trattamento delle monete non adatte alla circolazione.

 

Pronta a circolare la nuova banconota da 50 euro

 

Intanto è attesa per il 4 aprile la comparsa della nuova banconota da 50 euro che inizierà a circolare ufficialmente da quella data. Il taglio da 50 euro è quello più ampiamente utilizzato. Più di 8 mld di banconote in euro, ovvero circa il 45% del totale attualmente in circolazione, appartiene a questo taglio. La nuova banconota è dotata di caratteristiche di sicurezza nuove e più avanzate che offrono una protezione più efficace dalla falsificazione.

 

Le caratteristiche della nuova banconota

 

La banconota include un numero verde smeraldo che, all’atto del movimento, cambia colore passando al blu scuro. Lungo i margini destro e sinistro della banconota è possibile scorgere una serie di trattini in rilievo mentre in controluce vi è un disegno sfumato che mostra la cifra del valore e l’immagine principale. Nella parte superiore dell’ologramma figura il ritratto di Europa su entrambi i lati del biglietto.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate - articolo di Gianluca Di Muro
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