Manovra 2020, tutte le novità dopo l’accordo

lentepubblica.it • 9 Dicembre 2019

manovra-2020-tutte-le-novitaI contribuenti dovranno aprire il portafoglio e fare i conti con incrementi di imposte e balzelli. Ma non solo. Ecco una sintesi del contenuto della manovra dopo l’accordo tra le parti politiche.


Manovra 2020: tutte le novità.  In sintesi, tra le misure principali la tassa sulle auto aziendali viene azzerata, la plastic tax viene rinviata a luglio, mentre la sugar tax a ottobre.

Manovra 2020: tutte le novità

Ecco tutte le ultime modifiche.

Tassa auto aziendali, plastic tax e sugar tax

Come anticipato sopra, per cominciare, la tassa sulle auto aziendali è stata portata a zero. Azzerato il gettito previsto di 300 milioni nel 2020 ma ci sarà comunque una riduzione dell’imponibile fiscale sulle auto promiscue affidate ai dipendenti, operazione che sarà a saldo zero.

Un dipendente che guida una 500 aziendale avrebbe potuto subire un aumento di tassazione pari a 673 euro se ha un reddito da 28 mila euro annui.

“Ci siamo resi conto – spiega Conte – che poteva avere qualche impatto problematico, ci sono arrivate tante segnalazioni dalle imprese del settore”.

Con lo slittamento le imprese avranno “tutto il tempo di adottare le strategie aziendali.

La tassa sulla plastica è stata rinviata di 3 mesi, per cui partirà non da gennaio ma da aprile 2020, e non si applicherà agli imballaggi di plaatica compostabile e biodegradabile, dispositivi medici e imballaggi medicinali. Si applicherà invece su tutti gli imballaggi, comprese le bottiglie per le bevande, con un costo aggiuntivo non più di 1 euro al chilo ma con una riduzione dell’85%.

La tassa sullo zucchero, invece si applica solo alle bevande zuccherate, con un aggravio di 10 euro ogni cento litri e anch’essa partire da aprile 2020. Ed è comunque rinviata a ottobre. “Se qualcuno si alzerà e dirà che questa è una manovra delle tasse, ci troveremo di fronte a una menzogna, una menzogna inoppugnabile” tuona Conte.

Cuneo Fiscale

Anche il taglio del cuneo fiscale, cioè delle tasse sul lavoro che alleggeriscono la busta paga, dovrebbe partire dal primo luglio. Per quest’anno ci sono 3 miliardi di euro. Ad avvantaggiarsene dovrebbero essere i lavoratori dipendenti che hanno un reddito fino a 35 mila euro lordi l’anno. In media l’effetto in busta paga dovrebbe essere di circa 40 euro al mese. Dal 2021 la norma varrà per 12 mesi.

Le altre misure

Una nuova norma prevede che un nucleo familiare possa avere una sola abitazione principale sulla quale non pagare l’Imu. In questo modo si vuole combattere la pratica con cui uno dei due coniugi sposta la residenza in modo fittizio sulla seconda casa.

Altri emendamenti alla manovra introducono un aumento del 3% dell’Ires sui concessionari pubblici, rispetto ai 2 punti percentuali inizialmente previsti.

Nel 2020 novità in vista anche per gli automobilisti. A cominciare dal bollo auto, che a partire dal 1° gennaio dovrà essere pagato attraverso il circuito PagoPA.

Infine, con un nuovo emendamento il Governo punta a fare cassa sulle vincite aumentando fino al 20% il prelievo fiscale sulle somme sopra i 200 euro vinte alle Videolottery e sulle somme sopra i 500 euro vinte con Gratta&Vinci, Superenalotto, Win for life, Win for life gold e SiVinceTutto-SuperEnalotto, lotterie nazionali, Enalotto, Superstar.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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