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Opere Pubbliche costruite da privati: come deve contabilizzarle il Comune?

lentepubblica.it • 1 Marzo 2016

opere pubblicheUn privato ha costruito un ‘opera pubblica a seguito di un piano attuativo per cui ora che l’opera è terminata il comune la deve prendere in carico. La convenzione è del 2014 quindi a bilancio non era stato previsto nulla nel 2016 è stato effettuato il collaudo finale e la delibera di presa in carico. Non é approvato il bilancio 2016. E’ da inserire ora nel bilancio 2016 per poi fare mandato e reversale e contabilizzarlo? Per individuare l’opera ai fini dell’inserimento nel conto del patrimonio occorre che prima venga fatto l’accatastamento?

 

Il paragrafo 1 dell’allegato 4/2 al Dlgs 118/2011, la contabilità finanziaria rileva le obbligazioni, attive e passive, gli incassi ed i pagamenti riguardanti tutte le transazioni poste in essere da una pubblica amministrazione, anche se non determinano flussi di cassa effettivi. Inoltre stabilisce che “Per transazione si intende ogni evento o azione che determina la creazione, trasformazione, scambio, trasferimento o estinzione di valori economici, patrimoniali e finanziari (debiti e crediti) che si origina dall’interazione tra differenti soggetti (pubbliche amministrazioni, società, famiglie, ecc), e avviene per mutuo accordo o per atto unilaterale dell’amministrazione pubblica. Le transazioni possono essere monetarie, nel caso di scambio di mezzi di pagamenti o altre attività o passività finanziarie, o non monetarie (trasferimenti o conferimenti di beni, permute, ecc.)”.

 

Successivamente precisa che “La rilevazione delle transazioni da cui non derivano flussi di cassa è effettuata al fine di attuare pienamente il contenuto autorizzatorio degli stanziamenti di previsione. La registrazione delle transazioni che non presentano flussi di cassa è effettuata attraverso le regolarizzazioni contabili, costituite da impegni cui corrispondono accertamenti di pari importo e da mandati versati in quietanza di entrata nel bilancio dell’amministrazione stessa.” – Pertanto, nel caso esposto, si ritiene che nel bilancio di previsione 2016 si debbano prevedere gli stanziamenti necessari per effettuare le registrazioni contabili in questione; successivamente si potranno emettere le relative reversali e i mandati. – Si ritiene che nel conto del patrimonio l’opera possa essere inserita subito dopo la presa in carico e dopo le contabilizzazioni di cui si è detto in precedenza.

 

 

Fonte: ASFEL - Associazione Servizi Finanziari Enti Locali
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