Spazi Finanziari: arriva il modello per l’acquisizione delle informazioni

lentepubblica.it • 9 Giugno 2017

riaccertamento straordinario dei residui bilancio comuniArriva il modello per l’acquisizione delle informazioni e la richiesta di acquisizione e cessione degli spazi finanziari concernenti il patto di solidarietà nazionale “orizzontale”.


 

Da mercoledì 14 giugno 2017 sarà on line sul sito della Ragioneria generale dello Stato, nel sito web appositamente previsto per il pareggio di bilancio http://pareggiobilancio.mef.gov.it, il modello per l’acquisizione delle informazioni e la richiesta di acquisizione e cessione degli spazi finanziari concernenti il patto di solidarietà nazionale “orizzontale”, di cui all’articolo 4 del DPCM 21 febbraio 2017, n. 21, per il periodo 2017, 2018 e 2019. Per la richiesta di acquisizione di spazi, la nota della RGS evidenzia che questa deve essere limitata alla quota non soddisfatta dalle intese regionali e/o dal patto nazionale verticale. Tuttavia, fatta in ogni caso salva tale priorità, si ritiene che potranno avanzare richieste anche gli enti che non hanno presentato domanda di spazi finanziari nell’ambito delle intese regionali e/o del patto nazionale verticale.

 

Il termine perentorio per la richiesta di acquisizione e di cessione di spazi finanziari è fissato al 15 luglio 2017, decorso il quale non sarà più possibile rettificare i dati.

 

Le domande di acquisizione e cessione di spazi finanziari devono essere corredate delle informazioni relative:

 

• all’avanzo di amministrazione al netto della quota accantonata del Fondo crediti di dubbia esigibilità, risultante dal rendiconto della gestione o dal preconsuntivo dell’anno 2016,

 

• al fondo di cassa al 31 dicembre del medesimo anno,

 

• alla quota dei fondi stanziati in bilancio di previsione per l’anno 2017 destinati a confluire nel risultato di amministrazione.

 

Gli spazi finanziari saranno assegnati, entro il 31 luglio 2017, sulla base del seguente ordine prioritario:

 

a. comuni esclusi dai vincoli di finanza pubblica nell’anno 2015 in quanto con popolazione fino a 1.000 abitanti;

 

b. enti territoriali in possesso del progetto esecutivo, validato ed approvato in conformità alla vigente normativa, completo del cronoprogramma della spesa, con la maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto alla quota vincolata agli investimenti del risultato di amministrazione, risultante dal rendiconto o dal preconsuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione;

 

c. enti in possesso del progetto esecutivo, validato ed approvato in conformità alla vigente normativa, completo del cronoprogramma della spesa, con la maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto alla quota libera del risultato di amministrazione destinata agli investimenti, risultante dal rendiconto o dal preconsuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione.

 

Nel comunicato, la RGS ricorda che il modello on line per la richiesta di spazi finanziari nell’ambito del patto di solidarietà nazionale orizzontale deve essere utilizzato esclusivamente per gli investimenti da realizzare attraverso l’uso dell’avanzo di amministrazione degli esercizi precedenti e il ricorso al debito.

 

La RGS evidenzia, come già in occasione del patto nazionale verticale, che gli spazi richiesti per investimenti finanziati con avanzo di amministrazione possono essere riferiti sia ad impegni esigibili nell’anno di riferimento sia al fondo pluriennale di spesa a copertura degli impegni esigibili nei futuri esercizi. Per gli investimenti finanziati da debito, invece, gli spazi richiesti devono riguardare solo ed esclusivamente impegni esigibili nell’anno.

 

Agli enti che cedono spazi finanziari, l’obiettivo di saldo è diminuito, nel biennio successivo a quello della cessione, per un importo annuale pari alla metà della quota ceduta. Al contrario, agli enti che acquisiscono spazi finanziari, l’obiettivo di saldo è aumentato, nel biennio successivo a quello dell’acquisizione, per un importo annuale pari alla metà della quota acquisita.

 

Gli spazi finanziari acquisiti e non utilizzati per le suddette finalità saranno recuperati, in sede di certificazione, attraverso una modifica peggiorativa dell’obiettivo di saldo finale di competenza per un importo pari ai predetti spazi finanziari non utilizzati.

 

Inoltre, qualora gli spazi finanziari concessi in attuazione delle intese e dei patti di solidarietà previsti dal DPCM 21 febbraio 2017, n. 21 non siano totalmente utilizzati, l’ente non potrà beneficiare di spazi finanziari nell’esercizio finanziario successivo a quello dell’attribuzione.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo:

 

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Pareggio-bilancio-e-Patto-stabilita/2017/ 

Fonte: IFEL - Fondazione ANCI
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