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Certificazione perdita di gettito Enti Locali: le FAQ della Ragioneria di Stato

lentepubblica.it • 19 Aprile 2022

perdita-gettito-enti-locali-faqLa Ragioneria Generale dello Stato fornisce ulteriori FAQ riguardanti la compilazione dei modelli per la certificazione della perdita di gettito degli Enti Locali.


Disponibili le Faq Arconet n. 46 e n. 47 della Ragioneria generale dello Stato di ulteriore chiarimento per la compilazione da parte degli Enti Locali della Certificazione del Modello attestante la “perdita di gettito” 2021.

Ricordiamo che la Ragioneria generale dello Stato aveva anticipa la pubblicazione dei dati fonte F24 e fonte ACI per la compilazione dei modelli relativi alla certificazione della perdita di gettito connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno 2021

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

Certificazione perdita di gettito Enti Locali: le FAQ della Ragioneria di Stato

Qui di seguito è disponibile parte del testo delle due FAQ sopra citate.

Faq 46

Nel Decreto n. 273932 del 28 ottobre 2021 è scritto che le agevolazioni Tari adottate a valere sul ‘Fondo’ di cui all’art. 6, del Dl. n. 73/2021 (agevolazioni Tari in favore di utenze non domestiche), devono essere rappresentate, nel Modello Covid-19/2021, come maggiore spesa per trasferimenti correnti a Imprese. Nel mio Comune, però, contabilmente abbiamo ridotto l’entrata Tari e non effettuato una maggiore spesa per trasferimenti. Come dobbiamo comportarci ?”.

Dal momento che il Modello “Covid-19/2021” non include nella Sezione 1-Entrate le voci relative alla Tari e che non è possibile rilevare la minore entrata Tari 2021 che l’Ente ha registrato nel proprio bilancio per effetto della contabilizzazione dell’entrata al netto delle agevolazioni, ritiene che l’Ente debba ugualmente certificare l’utilizzo del ristoro di spesa in parola valorizzando di pari importo la colonna “Maggiori spese 2021 ‘Covid-19’ (e)” in corrispondenza della voce “Trasferimenti correnti a Imprese”, pur non avendo effettuato le registrazioni contabili correttamente come sopra evidenziato (entrata al lordo e spesa di importo corrispondente alle agevolazioni attuate).

Qualora invece l’Ente abbia registrato l’entrata al lordo delle agevolazioni Tari adottate ma abbia contabilizzato nel proprio bilancio le relative maggiori spese ad un codice diverso da quello indicato nel richiamato Decreto, occorre distinguere 2 casi:

  • in primo luogo se il Codice utilizzato in bilancio non è incluso tra le voci di spesa di cui alla Sezione 2 del Modello “Covid-19/2021”, l’Ente deve esclusivamente valorizzare la colonna (e), della Sezione 2, del Modello “Covid-19/2021”, inserendo gli impegni di spesa assunti a valere sul ristoro di spesa in parola in corrispondenza della riga “U.1.04.03.00.000 Trasferimenti correnti a Imprese”;
  • se invece il Codice di spesa utilizzato in bilancio è incluso tra le voci di cui alla Sezione 2 del Modello “Covid-19/2021”, l’importo degli impegni di spesa assunti a valere sul ristoro di spesa in parola deve essere detratto dal valore che è presente nella colonna (a), della Sezione 2, del Modello, in corrispondenza del codice utilizzato in bilancio ed aggiunto al valore presente nella stessa colonna in corrispondenza della riga “1.04.03.00.000 Trasferimenti correnti a Imprese”.

Faq 47

Nel Modello ‘Covid-19/2021’ devono essere inserite le spese connesse alla pandemia confluite nel ‘Fpv’ nell’anno 2020 e spese nel 2021 ?

In primo luoglo la Commissione Arconet indica che nella colonna (e) della Sezione 2 del Modello “Covid-19/2021”, gli Enti sono tenuti a riportare tutte le maggiori spese sostenute (impegnate) nell’anno 2021 in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da “Covid-19” che non siano già “coperte” da specifiche assegnazioni pubbliche e/o private, fatta eccezione per le maggiori spese sostenute con le risorse derivanti dai ristori specifici di spesa statali esposti alla riga (E), della Sezione 2, del Modello, e/o con le risorse di cui all’art. 106 del Dl. n. 34/2020 e all’art. 39 del Dl. n. 104/2020 confluite in avanzo vincolato al 31 dicembre 2020, nonché con le risorse assegnate nel 2021, di cui all’art. 1, comma 822, della Legge n. 178/2020.

Quindi, nella citata colonna (e), della Sezione 2, del Modello “Covid-19/2021”, non devono essere riportate le spese, connesse all’emergenza da “Covid-19”, impegnate nel 2021, qualora tali spese siano già state incluse nella Certificazione trasmessa per l’anno 2020 come quota del “Fpv” di spesa costituito in sede di riaccertamento ordinario dei residui.

Il documento completo con le FAQ

A questo link è disponibile il documento completo.

 

 

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Fonte: ALI - Autonomie Locali Italiane (tratto da rgs.mef.gov.it)
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