Come accedere alle detrazioni fiscali in caso di lavori di ristrutturazione pluriennali?

lentepubblica.it • 7 Gennaio 2015

Una ristrutturazione inizia nel 2014 e prosegue nel 2015. È possibile pagare gli acconti nel 2014 e il saldo l’anno successivo? Come riporto i dati in dichiarazione?

Massimo B.

 

In caso di lavori pluriennali (ad esempio, realizzati a cavallo di due anni), è possibile accedere alla detrazione fino a quando non si raggiunge il tetto massimo di spesa agevolabile. In altri termini, è possibile effettuare i lavori e sostenere le relative spese in più anni, a condizione di rimanere nei limiti del massimale, attualmente fissato a 96mila euro. Le spese sono detraibili secondo il principio di cassa; in pratica, nella dichiarazione per il 2014, si potranno detrarre soltanto le spese sostenute in quell’anno.

In generale invece, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%. Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

AUTORE: Gianfranco Mingione

 

 

ristrutturazione

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami