Presentazione dell’istanza di rimborso del Canone TV: le modalità

lentepubblica.it • 15 Novembre 2018

presentazione-istanza-rimborso-canone-tvRichiesta per ottenere un rimborso sul canone: quali sono le modalità di presentazione dell’istanza di rimborso del Canone TV?


L’istanza di rimborso del canone tv addebitato nella bolletta deve essere presentata, direttamente dall’intestatario del contratto per la fornitura di energia elettrica (o dagli eredi) o da un intermediario abilitato, mediante la specifica applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Entratel o Fisconline.

 

La richiesta di rimborso si considera presentata nella data indicata sulla ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia. Se non è possibile la trasmissione telematica, l’istanza, redatta sull’apposito modello, può essere spedita mediante raccomandata, insieme alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione provinciale 1 di Torino – ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino. In questo caso, la richiesta di rimborso si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

 

Il canone tv è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo, si paga una sola volta all’anno e una sola volta per famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

 

Il canone tv viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. Dal 2016, infatti, è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Il canone, quindi, non potrà più essere pagato tramite bollettino postale.

 

Per l’anno 2018, così come per il 2017, l’importo del canone è pari a 90 euro.

 

Canone speciale

 

In caso di possesso di apparecchi radio o tv nei locali della propria attività, il canone tv speciale, cioè per gli esercizi pubblici, continuerà a essere pagato con le modalità tradizionali.

 

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate - articolo di Gennaro Napolitano
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