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Proposta di legge per ridefinire diritti SIAE nelle manifestazioni culturali

lentepubblica.it • 2 Aprile 2015

dirittoUna proposta di legge a favore delle manifestazioni di promozione culturale e musicale senza scopo di lucro, con una ridefinizione dei diritti Siae. E’ stata presentata oggi dai deputati Pd Mino Taricco, Francesca Bonomo, Umberto D’ottavio, Nicodemo Oliverio, Michele Nicoletti, Emanuele Lodolini, Marco Carra, Marco Bergonzi, Piergiorgio Carrescia, Maino Marchi, Mauro Guerra, Luca Pastorino, Vanna Iori, Assunta Tartaglione, Giorgio Zanin, Francesco Prina, Maria Amato, Liliana Ventricelli, Lorenzo Becattini.

 

Spiega il deputato Taricco: “Dopo l’interrogazione di febbraio scorso, abbiamo fatto un ulteriore passo concreto: una pdl per risolvere il problema delle attuali normative sui diritti di autore Siae che limitano la promozione della cultura e della sensibilità letteraria, artistica e musicale.

 

La proposta prevede l’ esclusione dall’obbligo dei diritti SIAE di tutte le performance letterarie e musicali realizzate senza scopo di lucro attraverso la modifica della legge del 1941 (la n. 633, art. 71, dopo comma 1) e stabilendo che: le esecuzioni musicali, le recite poetiche e letterarie, svolte in occasione di attività formative riconosciute, di concorsi musicali o culturali promossi o svolti da enti pubblici, o in occasione di manifestazioni di alto valore artistico e culturale, volte al solo fine di promuovere lo studio e l’esecuzione della musica classica e della letteratura, sono escluse dall’applicazione del pagamento dei diritti d’autore allorché effettuate senza scopo di lucro”.

 

“L’obiettivo – conclude Taricco – è favorire le attività di formazione musicale e letteraria, nonché di promozione culturale della letteratura e della musica, realizzate senza scopo di lucro, per sostenere e alimentare la diffusione della musica e della letteratura con un fine educativo e formativo”.

 

I pareri tuttavia sulla proposta sono discordanti. “La proposta di legge per la gratuità nelle manifestazioni culturali è oggettivamente surreale”. Così il M° Franco Micalizzi, Presidente del Consiglio di Sorveglianza della Siae in riferimento alla Pdl presentata da Mino Taricco e da altri deputati del PD. “Bisognerebbe spiegare ai firmatari del disegno di legge – continua Micalizzi – che il diritto d’autore è un diritto del lavoro e non può essere gratis, per legge. Sarebbe una norma palesemente anticostituzionale e sarebbe la prima norma di questo genere a livello non solo europeo. Suggerirei in ogni caso di integrare la proposta di legge prevedendo che in quelle manifestazioni i fornai forniscano gratis pizza e pasticcini, l’Enel l’elettricità, l’Eni la benzina, i produttori di caffè e bevande gratis i loro prodotti e che qualsiasi spesa correlata all’evento sia esente da IVA.

 

Peraltro nei giorni in cui si svolgeranno tali manifestazioni i parlamentari rinunceranno alle loro indennità mettendole a disposizione della promozione della cultura. La Siae sta facendo molti investimenti per promuovere i giovani autori ( da investimenti diretti in moltissime manifestazioni, a riduzioni per particolari manifestazioni, alla esclusione dal pagamento della quota associativa per i giovani autori dai 18 ai 30 anni), mentre norme di questo genere vanno nella direzione opposta e da un lato danneggiano gli Autori del presente, dall’altro limiteranno la nascita di Autori nel futuro.

 

La cultura non si promuove chiedendo agli autori, giovani o meno giovani, di fornire gratis il loro lavoro ma si promuove investendo risorse che peraltro generano un volano virtuoso per tutta l’industria culturale che, è bene ricordare, è una delle grandi risorse del nostro Paese”.

 

Taricco ha replicato: “Credo che il presidente del Consiglio di Sorveglianza della Siae, Franco Micalizzi, farebbe bene a utilizzare meno ironia e meno iperboli e farebbe probabilmente meglio a concentrasi sul funzionamento pratico di tanti riferimenti Siae sul territorio. Quanto alla costituzionalità della proposta di legge, sulla quale io non ho dubbi, avremo comunque modo di verificarla ulteriormente quando sarà in discussione nelle sedi opportune.

 

Non sarebbe male poi prima di contestare un testo magari leggerlo integralmente in quanto questa proposta fa riferimento a casi specifici. Nulla è più lontano dalle nostre intenzioni di danneggiare gli artisti, ma vi sono manifestazioni che hanno come unico obiettivo quello di creare occasioni di formazione per giovani artisti e di promozione della sensibilità culturale e artistica che crediamo debbano essere sostenute anche attraverso uno specifico trattamento , come, per altro, già avviene in altri paesi”.

 

Vi sarà sicuramente comunque possibilità di approfondire la materia nelle audizioni quando sarà il momento”, ha dichiarato il deputato Pd Mino Taricco.

 

 

Fonte: Agen Parl - Agenzia Parlamentare per l'informazione Politica ed Economica
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