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Enti Locali: ulteriore proroga per rinegoziazione mutui

lentepubblica.it • 1 Giugno 2015

prestitiiiiLa Cassa depositi e prestiti con il comunicato del 29 maggio 2015, ha reso noto l’ulteriore differimento dei termini per l’accesso all’operazione di rinegoziazione 2015 dei mutui degli enti locali.

 

I nuovi termini sono i seguenti:

 

  • 5 giugno: scadenza del termine per prenotare in via telematica le nuove condizioni tramite l’applicativo Cdp disponibile sul sito web della Cassa e accessibile con le credenziali che gli enti già utilizzano per accedere alla sezione “Enti locali e PA”;

 

  • 12 giugno: scadenza del termine per confermare la prenotazione ed entro il quale la Cdp chiede che le venga recapitata la documentazione richiesta, in originale.

 

L’ulteriore proroga, opportunamente disposta dalla Cassa è finalizzata ad evitare gli effetti negativi altrimenti derivanti dalla ritardata emanazione del decreto legge “Enti locali” che, in deroga alla prassi ordinaria, consentirà l’accesso all’operazione anche agli enti in esercizio provvisorio di bilancio.

 

Si ribadisce, in proposito, la necessità che venga acquisita l’approvazione dell’operazione di rinegoziazione attraverso una delibera di Consiglio, esecutiva a tutti gli effetti di legge, che potrà essere validamente adottata non appena il decreto legge sarà emanato ed in tempo utile per il perfezionamento della rinegoziazione (12 giugno).

 

Altresì utile ribadire, anche a seguito delle numerose richieste di chiarimenti pervenute, che per effettuare la prenotazione in via telematica non è necessario disporre di alcun provvedimento autorizzatorio, tantomeno della delibera consiliare di approvazione dell’operazione; tale delibera costituisce invece parte essenziale della documentazione richiesta dalla Cdp per confermare l’operazione. Il Consiglio comunale potrà pertanto essere convocato anche in una data successiva al 5 giugno, purché in tempo utile per inviare nei termini prescritti la documentazione richiesta.

 

Per i dettagli relativi all’operazione si rimanda alla circolare Cdp n. 1283 del 24 aprile 2015.

 

E’ utile riportare alcuni suggerimenti già forniti con le note IFEL del 19 e 21 maggio 2015 in merito ad alcuni aspetti decisivi per il buon esito della rinegoziazione:

 

  1. ai fini del perfezionamento dell’accordo, farà fede la data di ricezione della documentazione da parte della Cdp. Qualsiasi ritardo sulla data di ricezione da parte della Cassa, anche dovuto a ragioni non imputabili agli enti, impedirà il buon esito della rinegoziazione. Si suggerisce pertanto, non essendo stato meglio specificato l’orario massimo di ricezione, di prendere a riferimento l’ordinario orario di chiusura degli uffici, ovvero le ore 17:00 del 12 giugno 2015;
  2. si consiglia infine di recapitare la documentazione direttamente/personalmente presso gli uffici della Cassa, ovvero di utilizzare un corriere espresso che assicuri gli effettivi tempi di consegna, al fine di evitare possibili esclusioni per tardiva ricezione della documentazione, come già avvenuto in occasione della rinegoziazione 2014;
  3. in applicazione del comma 537 della legge 190 del 2014 (L. di Stabilità 2015), potranno essere rinegoziate soltanto le posizioni che siano già state oggetto di precedenti rinegoziazioni che, in assenza della norma citata, non avrebbero potuto essere oggetto di ulteriore revisione.

 

 

E’ infine utile segnalare che con l’emanazione del “Enti locali” è attesa la norma che, in via eccezionale e per il solo 2015, consentirà di utilizzare liberamente i risparmi di linea capitale, senza vincolarli per spese di investimento o a riduzione del debito.

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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