fbpx

Reati Tributari, il concordato preventivo non basta a evitare sanzioni

lentepubblica.it • 31 Agosto 2017

reati tributi concordato preventivoL’ok al concordato non rimuove la punibilità del reato tributario. Solo il pagamento delle somme dovute al Fisco chiude i conti con la giustizia, anche in caso di procedure conciliative o istituti previsti dalla legge fallimentare.


In tema di reati finanziari, la causa di non punibilità rappresentata dal pagamento del debito tributario, prevista dall’art. 13 del D.Lgs. n. 74 del 2000, non è applicabile in caso di ammissione al concordato preventivo, atteso che la non punibilità è subordinata all’integrale estinzione dell’obbligazione tributaria – prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado – mediante il pagamento, anche in caso di espletamento delle speciali procedure conciliative previste dalla normativa fiscale o dagli istituti della legge fallimentare (cfr. Cass. n. 11352/2015).

 

Sentenza n. 38877 del 4 agosto 2017 (udienza 6 giugno 2017)

 

Cassazione penale, sezione III – Pres. Savani Piero – Est. Socci Angelo M.

 

Reati tributari – causa di non punibilità rappresentata dal pagamento del debito tributario – irrilevanza dell’ammissione al concordato preventivo

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
avatar
  Subscribe  
Notificami