La recessione “salva” l’Italia, si allontana l’ipotesi della manovra

lentepubblica.it • 4 Settembre 2014

L’Unione europea pronta a sconti sui conti pubblici. “Ma il percorso delle riforme non può essere frenato”.

C’è la recessione, ma c’era anche di peggio. L’azienda Italia poteva produrre qualche magro decimo di punto di crescita e allora, salvo brusche correzioni di spesa e entrate, avrebbe corso il serissimo rischio di sentirsi chiedere altri «sforzi aggiuntivi» per realizzare gli impegni di bilancio presi coi partner europei. Invece no, il copione ora è un altro. Più fonti notano che due trimestri col Pil in rosso possono essere «fattori mitiganti» nella valutazione della contabilità nazionale e dunque che, qualora si arrivi agli esami autunnali senza le carte in regola, Bruxelles potrebbe fermarsi ai rimbrotti. Così, almeno per la competenza 2014, una manovra correttiva costretta dal rispetto degli eurovincoli potrebbe essere in buona sostanza scongiurata.  

Continua a leggere dalla fonte: La Stampa

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