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Regimi speciali MOSS: al via procedure di registrazione ai fini dell’IVA

lentepubblica.it • 1 Ottobre 2014

L’intero processo per l’invio delle informazioni, esclusivamente in modalità elettronica e diretta, è in un’apposita sezione del sito delle Entrate, redatta anche in lingua inglese.

Ai nastri di partenza le adesioni facoltative ai regimi speciali Moss (mini one stop shop) ai fini dell’Iva. Dall’1 ottobre, i soggetti passivi che forniscono servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici a committenti non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti nella Ue, possono presentare la richiesta di registrazione. Le modalità operative nel provvedimento 30 settembre 2014 dell’Agenzia delle Entrate.

Perché
Dall’1 gennaio 2015, le prestazioni di servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici, rese a committenti non soggetti passivi di imposta, sono soggette a Iva nel luogo ove il committente è stabilito ovvero ha il domicilio o la residenza (vedi “Pochi mesi all’arrivo del Moss, nuovo portale telematico per l’Iva”).
È quanto stabilisce la direttiva Iva (2006/112/Ce), modificata dalla direttiva 2008/8/Ce, che – per l’assolvimento degli obblighi Iva relativi a quelle prestazioni – prevede l’adesione facoltativa a due regimi speciali da parte dei soggetti passivi, stabiliti e non stabiliti nell’Unione europea (“regime Ue” e “regime non Ue”).

Il regolamento Ue 967/2012, per facilitare l’attuazione del nuovo regime, fissa norme di dettaglio applicabili a partire dall’1 gennaio 2015; allo stesso tempo, prevede che “gli Stati membri autorizzano (…) i soggetti passivi non stabiliti a presentare a decorrere dal 1° ottobre 2014 le informazioni (…) ai fini della registrazione nell’ambito dei regimi speciali applicabili a soggetti passivi non stabiliti che forniscono servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione o servizi elettronici a persone non soggetti passavi”.
L’odierno provvedimento delle Entrate, pertanto, consente l’invio delle informazioni necessarie per la registrazione ai regimi Moss, da parte degli operatori interessati, a partire dall’1 ottobre 2014.

In che modo
Per aderire facoltativamente ai regimi speciali Moss, le aziende che erogano servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettronici a committenti non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti nell’Unione europea, devono registrarsi, in via diretta ed elettronica, attraverso le funzionalità rese disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In particolare:

  • i soggetti passivi domiciliati o residenti nel territorio dello Stato, che non hanno stabilito il domicilio all’estero, identificati in Italia, nonché i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea che dispongono di una stabile organizzazione in Italia, forniscono online le informazioni richieste accedendo ai servizi telematici dell’Agenzia
  • i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dalla Ue, non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro dell’Unione, che scelgono di identificarsi in Italia, compilano un modulo online disponibile sul sito delle Entrate, nella sezione a libero accesso redatta in lingua inglese.

Dopo le necessarie verifiche, il Centro operativo di Venezia comunica al richiedente, via mail, il numero di identificazione Iva attribuito, il codice identificativo per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia, la password di primo accesso, le prime quattro cifre del pin e le istruzioni per completare il processo di registrazione.

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

AUTORE: Sonia Angeli

 

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