Rendiconto 2018 e dati in Bdap, la Corte dei Conti emana le linee guida

lentepubblica.it • 24 Aprile 2019

rendiconto-2018-dati-bdap-corte-contiRendiconto 2018 e dati in Bdap, la Corte dei Conti pubblica le linee guida per le relazioni dei collegi dei revisori dei conti di Regioni e Province autonome sui consuntivi 2018.


Le Linee guida indirizzate agli Organi di revisione economico-finanziaria istituiti ai sensi dell’art. 14, comma 1, lettera e), d.l. 13 agosto 2011, n. 138 rappresentano un momento centrale delle verifiche sul rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio, dei vincoli di finanza pubblica e della sostenibilità dell’indebitamento da parte delle Regioni e delle Province autonome; verifiche che sono state introdotte dall’art. 1, commi 3 e 4, d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, e che si svolgono sul modello di quelle previste per gli enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 166 e seguenti, l. 23 dicembre 2005, n. 266.

Rendiconto 2018: dati Bdap, Corte dei Conti detta le linee guida

I profili maggiormente considerati nella elaborazione delle presenti Linee guida sono:

  • Le situazioni di criticità finanziaria, con riferimento all’analisi e alla composizione del disavanzo, tenendo conto delle diverse tipologie e modalità di copertura previste dalla legge;
  • La ricognizione del grado di puntualità dei pagamenti e delle modalità di gestione di talune entrate proprie degli enti;
  • L’analisi della situazione di cassa e la corretta determinazione del risultato di amministrazione, nella parte vincolata e accantonata;
  • L’adeguatezza degli accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità e la corretta costruzione del Fondo pluriennale vincolato, di parte corrente e di parte capitale;
  • La verifica dei rapporti di debito e di credito reciproco con gli organismi partecipati, tenendo conto anche degli esiti della revisione periodica delle partecipazioni societarie, a norma dell’art. 20, d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175;
  • In ultima analisi, la valutazione delle corrette modalità di classificazione e imputazione della spesa e della complessiva affidabilità delle scritture contabili degli enti.

Per poter accedere in visualizzazione a tutti i documenti contabili dell’ente di competenza presenti in BDAP (Schemi di bilancio, Piano dei conti integrato – con i relativi dati contabili analitici – e Piano degli indicatori e risultati attesi), i Revisori regionali – ove non già accreditati – dovranno registrarsi presso il sistema gestionale selezionando il link “Nuova Registrazione” presente nell’area riservata della Home page di BDAP: http://www.bdap.tesoro.it.

Per qualsiasi supporto di tipo tecnico alla registrazione e all’utilizzo del sistema è possibile selezionare la voce “Supporto” all’interno della Home page.

Il nuovo schema

Il nuovo schema di relazione sui consuntivi regionali per l’esercizio 2018 è, dunque, strutturato in un questionario a risposta sintetica da compilare on line mediante l’applicativo Con.Te. (all’occorrenza utilizzabile anche da parte dei responsabili degli Uffici regionali), organizzato in dieci sezioni di quesiti e quadri contabili compilabili mediante fogli di lavoro dedicati, indifferentemente, sia alle informazioni gestionali di carattere testuale sia all’acquisizione di dati numerici non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio armonizzato:

  • La prima sezione (Domande preliminari) mira a realizzare una ricognizione dei principali adempimenti di carattere contabile e finanziario;
  • La seconda sezione (Regolarità della gestione amministrativa e contabile) è volta ad intercettare la presenza di eventuali problematiche in materia di gestione del personale o di non corretta rappresentazione contabile delle effettive risultanze della gestione finanziaria;
  • La terza sezione (Gestione contabile) contiene domande correlate a profili di carattere eminentemente contabile, quali la congruità e la conformità a legge delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione, la corretta determinazione del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità, oltre a uno schema sulla composizione del disavanzo e un focus sulla gestione della tassa automobilistica regionale;
  • La quarta sezione (Sostenibilità dell’indebitamento e rispetto dei vincoli) è intesa a ricostruire lo stock del debito e ad analizzarne la composizione, con particolare attenzione al rispetto dei vincoli di indebitamento;
  • La quinta sezione (Organismi partecipati) mira a verificare il rispetto delle prescrizioni normative in materia di esternalizzazione dei servizi in organismi e società partecipate, con riferimento anche al processo di razionalizzazione delle partecipazioni;
  • La sesta sezione (Verifica dei saldi di finanza pubblica) contiene domande dirette a verificare l’effettivo rispetto degli obblighi e degli obiettivi di saldo 2018, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio per il 2018;
  • La settima sezione (Servizio sanitario regionale) è diretta ad evidenziare la presenza di eventuali criticità nel finanziamento del Servizio sanitario regionale e nella relativa gestione;
  • L’ottava sezione (Quadri contabili) analizza particolari profili contabili che richiedono approfondimenti specifici;
  • La nona sezione (Analisi fondi per eventi sismici del 2016) è riservata alle quattro Regioni interessate dagli eventi sismici del 2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) e mira a una prima analisi della gestione dei fondi destinati ai relativi interventi;
  • La decima sezione (Note) è dedicata ai chiarimenti necessari per la miglior comprensione delle informazioni e/o all’inserimento di informazioni integrative.

A questo link il testo completo delle linee guida della Corte dei Conti.

Fonte: Corte dei Conti
avatar
  Subscribe  
Notificami