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Comuni: rinegoziazione mutui anche con bilancio non approvato

lentepubblica.it • 26 Maggio 2015

armonizzLe Città metropolitane e i Comuni interessati possono adottare “tutte le procedure e gli atti necessari di giunta e/o di consiglio” di carattere autorizzatorio ed indispensabili per accedere alla procedura di rinegoziazione dei mutui, anche se non hanno provveduto all’approvazione del bilancio, in modo da garantire il successivo rispetto delle scadenze previste. Lo stabilisce una Circolare del ministero per gli Affari regionali.

 

L’ANCI pertanto invita nuovamente gli Enti interessati ad effettuare la richiesta di adesione entro il termine del 1 giugno, ad adottare gli atti previsti dalla legge e successivamente perfezionare la richiesta entro il termine del 5 giugno.

 

Le amministrazioni comunali sono state informate che Cdp valuterà la possibilità di stabilire un ulteriore periodo di adesione all’operazione di rinegoziazione nel secondo semestre dell’anno in corso, in analogia a quanto previsto dalla Circolare n. 1282 per i prestiti alle Province e alle Città metropolitane”.

 

Essendo prorogato al 1 giugno 2015, come sottolinea la stessa Cdp, il termine ultimo per accedere alla rinegoziazione dei mutui, Anci sottolinea che si rende quindi necessaria una urgente emanazione del decreto Enti locali che consenta ai Comuni , alle Province ed alle Città metropolitane di potersi avvalere della opportunità fornita dalla Cdp.

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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