Fondo di solidarietà comunale: 30 Novembre termine richieste recupero somme

lentepubblica.it • 27 Novembre 2014

Entro il 30 novembre, i Comuni che intendono aderire alla rateizzazione delle somme da recuperare sul fondo di solidarietà per l’anno 2014, come stabilito dal Dl Sblocca Italia.

Con comunicato del 14/11/2014 il Ministero dell’Interno rende noto che:

La legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione del decreto legge in data 12 settembre 2014 n. 133, ha aggiunto all’articolo 43 il punto 5-bis che, modificando l’articolo 1, comma 729-quater, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, ha aggiunto, in fine, i seguenti periodi:

“I comuni per i quali, alla data del 20 settembre 2014, non sia stato possibile recuperare sul fondo di solidarietà comunale per l’anno 2014 le somme risultanti a debito per effetto delle variazioni sulle assegnazioni del fondo di solidarietà comunale per l’anno 2013 di cui al comma 729-bis possono chiedere la rateizzazione triennale, decorrente dal 2015, delle somme ancora da recuperare, ivi comprese quelle da trattenere per il tramite dell’Agenzia delle entrate, con le modalità che sono rese note dal Ministero dell’interno mediante apposito comunicato. A seguito delle richieste di rateizzazione di cui al periodo precedente, il Ministero dell’interno comunica ai comuni beneficiari delle maggiori assegnazioni del fondo di solidarietà comunale per l’anno 2013, di cui al comma 729-bis, gli importi da riconoscere in ciascuna delle annualità 2015, 2016 e 2017”.

A tal fine gli Enti che si trovano nell’allegato elenco, vorranno comunicare a questo Ministero l’adesione alla predetta procedura di ammortamento entro il prossimo 30 novembre 2014.

Ricordiamo che il fondo di solidarietà comunale è il contenitore introdotto nella legge di stabilità dalla commissione Bilancio del Senato. Il fondo ha sostituito dal 2013 il vecchio fondo sperimentale di riequilibrio previsto dal decreto 23/2011 sul federalismo municipale. Raccogliendone la mission di limitare le disuguaglianze del gettito immobiliare tra città ricche e città povere. Nella sua ripartizione si tiene conto anche di valori innovativi come le rendite catastali e il numero degli occupati.

 

 

Consulta l’allegato: Elenco Enti – Fondo di Solidarietà 2014

 

 

FONTE: Ministero dell’Interno

 

 

fondo, regolazione contabile

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