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Ok allo Stato Patrimoniale Semplificato 2019 per i Piccoli Comuni

lentepubblica.it • 3 Ottobre 2019

stato-patrimoniale-semplificato-2019-piccoli-comuniStato Patrimoniale Semplificato 2019 per i Piccoli Comuni: approvata la contabilità semplificata anche per chi ha varato il consuntivo in versione completa. Lo ha deciso la Commissione Arconet (armonizzazione contabile degli enti territoriali).


Ok allo Stato Patrimoniale Semplificato 2019 per i Piccoli Comuni.

Infatti, la Commisione Arconet ha ammesso la possibilità di utilizzare il modello semplificato già concordato anche per i piccoli enti che avevano approvato il rendiconto 2018 comprendendovi lo stato patrimoniale e il conto economico.

Quindi ciò rende ufficiale la proroga della Contabilità Economico Patrimoniale al 2020.

La proroga dell’obbligo di passare alla contabilità economico-patrimoniale, ricordiamolo, è stata introdotta dal Dl 34/2019 modificando l’articolo 232, comma 2 del tuel.

Dopo la lettera dei giorni scorsi del presidente Anci Decaro è stata dunque approvata la contabilità semplificata anche per chi ha varato il consuntivo in versione completa.

L’appello del Presidente era stato il seguente:

I nostri bilanci sono in una condizione di equilibrio precario. Servono investimenti e semplificazioni per salvare i piccoli Comuni e rilanciarne la fondamentale funzione di presidio per il nostro Paese, e per rendere più sostenibili e vivibili le città.

Quindi anche per quelli che hanno approvato il rendiconto 2018 (la cui scadenza era fissata al 30 aprile 2019) comprensivo dello stato patrimoniale e del conto economico.

Stato Patrimoniale Semplificato 2019 Piccoli Comuni

La Commissione ha quindi concordato sulla facoltatività della tenuta della Contabilità Economico Patrimoniale per il 2019 per tutti i Comuni fino a 5mila abitanti, compresi per quelli che abbiano già corredato il consuntivo degli esercizi 2018 e precedenti degli allegati economico-patrimoniali.

Tuttavia si è raccomandato agli enti che hanno già utilmente adottato la contabilità economico-patrimoniale di proseguire lungo tale percorso.

Infine ricordiamo che la stessa Commissione Arconet lo scorso luglio ha precisato che le Unioni di Comuni non sono Enti strumentali, pertanto non devono essere incluse nel Bilancio Consolidato.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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