Studi di settore e cassetto fiscale. Arrivano anche i dati di Unico 2012

lentepubblica.it • 10 Gennaio 2014

Più ricche le informazioni consultabili nel Cassetto fiscale. La sezione dedicata agli studi di settore è stata infatti ampliata con nuovi dati, aggiornati fino a Unico 2012. Tutte le informazioni possono essere consultate dai titolari di partita Iva direttamente dal proprio pc, collegandosi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate, senza bisogno di recarsi presso gli uffici.
Dopo aver effettuato l’accesso al Cassetto, per visionare i nuovi contenuti è sufficiente selezionare dal menu a sinistra la voce “Studi di settore”. Tra i dati disponibili ci sono, ad esempio, le anomalie telematiche, quelle cioè riscontrate al momento della trasmissione della dichiarazione sulla base dei controlli telematici tra Unico e i dati degli studi di settore, e gli inviti a presentare i modelli studi di settore spediti al contribuente con lettera raccomandata.

Tutte le novità
La sezione dedicata agli studi di settore, inaugurata lo scorso febbraio, si allarga quindi ancora di più. Oltre alle anomalie telematiche riscontrate in sede di trasmissione della dichiarazione relative ai controlli tra Unico 2012 e studi di settore, nel Cassetto fiscale possono essere consultate le comunicazioni di anomalie nei dati forniti per gli studi, inviate ai contribuenti tramite Poste (o agli intermediari tramite Entratel), aggiornate agli invii effettuati nel 2012 e nel 2013, in relazione, rispettivamente, ai trienni 2008-2010 e 2009-2011. Sono disponibili anche le risposte inviate dai contribuenti o dagli intermediari in merito alle comunicazioni di anomalie da studi ricevute per quei trienni.
Attraverso un semplice click, adesso, è possibile visualizzare anche gli inviti a presentare i modelli degli studi di settore, spediti ai contribuenti con lettera raccomandata, nel 2012 e nel 2013, in relazione agli obblighi dichiarativi, rispettivamente, del periodo d’imposta 2010 e 2011.
Sono aggiornate agli stessi periodi di imposta le segnalazioni inviate dai contribuenti, anche attraverso gli intermediari, per giustificare situazioni di incongruità, non normalità e incoerenza e per fornire dettagli in merito alle cause di esclusione o inapplicabilità degli studi.
L’ultima novità riguarda il modello e l’esito degli studi di settore presentati con Unico 2011: da oggi, infatti, tutto può essere stampato direttamente dal Cassetto fiscale.

Come accedere al proprio Cassetto fiscale
Il Cassetto fiscale è lo strumento telematico dell’Agenzia delle Entrate che consente a ciascun contribuente di conoscere comodamente, direttamente on-line e in tutta sicurezza, tutta una serie di informazioni che riguardano la propria posizione fiscale come, ad esempio, i dati delle dichiarazioni fiscali, i dati dei rimborsi o quelli relativi ai versamenti effettuati tramite modello F24 e F23, oltre alla propria posizione in merito agli studi di settore per i titolari di partita Iva.
Per attivarlo, basta richiedere il codice Pin e la relativa password collegandosi al sito internet delle Entrate: il sistema fornirà subito la prima parte del Pin (quattro cifre); entro 15 giorni, al domicilio del richiedente conosciuto dall’Agenzia, sarà inviata una lettera contenente le rimanenti sei cifre del codice Pin e la password di accesso.
Tramite il Cassetto fiscale, i contribuenti possono verificare eventuali anomalie presenti tra le informazioni visualizzate e, nel caso, chiedere chiarimenti. In questo modo, si ha la possibilità di porvi rimedio, evitando di incorrere in eventuali sanzioni o in potenziali attività di controllo.

FONTE: Fisco Oggi ( giornale on line dell’Agenzia delle Entrate)

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